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Quaranta i terremoti rilevati

Terremoti: continua sciame sismico lungo l’Appennino

Amato (Ingv): sismicità sembra spostarsi a Nord

Terremoti: continua sciame sismico lungo l’Appennino
25/03/2014, 10:18

ROMA  -  Continua lo sciame sismico lungo l’Appennino. Decine di scosse, ma fortunatamente nessun danno,  si sono registrate nella zona al confine fra Umbria e Marche. L’ultimo  è un terremoto di magnitudo 2.4 registrato alle 23:02 italiane tra le province di Perugia e di Pesaro Urbino e localizzato nel distretto sismico Metauro, ad una profondità di 7.6 km.

In totale sono  quarantina i terremoti di magnitudo uguale o superiore a 2 avvenuti negli ultimi tre giorni in questa zona , una delle più studiate dai sismologici, al punto da essere considerata un laboratorio naturale.

''Il settore dell'Appennino che va dalla zona di Gubbio a Città di Castello, tra le province di Perugia e Pesaro Urbino, è molto attivo dal punto di vista sismologico'', ha fatto notare  Alessandro Amato, sismologo dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv).  ''Per noi – ha aggiunto  - è un laboratorio naturale, nel quale abbiamo installato molto strumenti. E' infatti una zona nella quale la sismicità è quasi continua e che stiamo studiando in dettaglio ''.

''La sequenza degli ultimi terremoti sembrerebbe la continuazione di questa faglia, come se un'altra piccola parte di essa fosse tornata a muoversi'', dice Amato.  Il fenomeno che gli esperti stanno osservando è ''una sismicità che migra lentamente e che adesso sembra spostarsi più a Nord''. 

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di Rosario Scavetta
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