Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

L’inchiesta è denominata “Attenti a quei due”

Terremoto Abruzzo: truffa da 12 mln. Due arresti

“Incassiamo e sparimo”. Tra gli indagati diversi politici

Terremoto Abruzzo: truffa da 12 mln. Due arresti
23/09/2011, 10:09

L’AQUILA - Avrebbero creato un sistema di onlus, fondazioni ed associazioni collegate tra loro per fregare 12 milioni di euro, stanziati dalla presidenza del Consiglio dei ministri, per le zone terremotate dell’Abruzzo. Con questa grave accusa sono finiti agli arresti domiciliari Fabrizio Traversi, 62 anni, di Roma, dipendente della Presidenza del Consiglio dei ministri e direttore del sistema qualità montagna dell’ente italiano della montagna, e Gianfranco Cavaliere, il 36enne, medico aquilano e figlio di Raffaele Tripoli, consigliere comunale del Pdl in consiglio comunale all’Aquila (padre e figlio sono anche indagati in un’altra inchiesta per avere indebitamente avuto un alloggio del progetto C.A.S.E.).
In tale ambito, inoltre, altre tre persone, tra cui due politici, sono sotto indagini. L’inchiesta denominata “Attenti a quei due” (perchè i due nelle intercettazioni si definivano così, evocando il famoso serial televisivo), è coordinata dal procuratore capo dell’Aquila, Alfredo Rossini, per il quale i due hanno ingannato numerosi soggetti istituzionali. I due, che nell’interrogatorio di garanzia si sono avvalsi della facoltà di non rispondere, sono accusati di tentativo di truffa ai danni dello Stato, tentativo di estorsione e millantato credito. A Traversi, inoltre, è stato contestato poi anche il peculato essendo dipendente pubblico. Della fondazione illecita facevano parte come presidente l’arcivescovo dell’Aquila, Giuseppe Molinari, e come vicario il vescovo ausiliare, Giovanni D’Ercole, anche loro dimissionari.

Commenta Stampa
di Antonio Formisano
Riproduzione riservata ©