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Terremoto: tre scosse nella notte, più forte magnitudo 3.1

Terremoto: Campania, sciame sismico ancora in atto -video

Più di 130 repliche di magnitudo superiore a 2

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Terremoto: Campania, sciame sismico ancora in atto -video
30/12/2013, 10:44

NAPOLI - Tre scosse di terremoto di magnitudo 2.9, 2.3 e 3.1 sono state registrate rispettivamente alle 00:34, 2:28 e 3:18 nel Matese, teatro da ieri di uno sciame sismico la cui scossa più forte è stata registrata alle 18:08 con magnitudo 4.9. Secondo i rilevamenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), i sismi hanno avuto ipocentro tra i 10,4 e i 9,6 km di profondità ed epicentro in prossimità dei comuni casertani di Castello del Matese, Gioia Sannitica, Piedimonte Matese, San Gregorio Matese e San Potito Sannitico e di quello beneventino di Cusano Mutri. Non si hanno al momento segnalazioni di ulteriori danni. La Protezione Civile della Campania ha attivato i Centri di Coordinamento Soccorso per le province di Napoli, Caserta e Benevento. I sindaci della zone interessate hanno attivato i Coc (Centri operativi comunali) ed hanno avviato le verifiche alla stabilità degli edifici. I risultati dei rilevamenti saranno comunicati alla Protezione civile

Notte fuori casa per molti degli abitanti dei sei comuni dell'area del Matese, epicentro del sisma che ieri ha colpito Campania e Molise. Chi ne aveva la possibilità ha raggiunto i parenti altrove, molti hanno preferito dormire in macchina sotto casa, mentre alcune famiglie di Piedimonte Matese, il centro più abitato tra quelli interessati dal terremoto, hanno trovato riparo nell'oratorio di San Filippo. Pressoché deserta la struttura mercatale al coperto messa a disposizione dal Comune, in tanti hanno sfidato la paura scegliendo di rimanere nelle proprie abitazioni. Intanto, per effetto dei sopralluoghi effettuati ieri sera, il vicesindaco di Piedimonte Matese, Costantino Leuci, ha firmato un'ordinanza di sgombero per un'ala del municipio interessata dal cedimento di un pezzo di cornicione e da alcune lesioni interne. Dichiarata anche l'inagibilità della chiesa seicentesca Ave Gratia Plena a causa dei danni riportati dalla navata. Oggi le scuole e gli uffici pubblici rimarranno chiusi, mentre proseguiranno per tutto il giorno le verifiche nelle abitazioni, soprattutto quelle del centro storico e di alcuni rioni periferici. Alle operazioni partecipano i Vigili del fuoco di Caserta e Teano e i volontari della Protezione civile.
 

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di Veronica Riefolo
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