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"Deve essere sostenuto da investimenti privati e pubblici"

Terremoto, Clini: "Occorre un piano di sicurezza nazionale"


Terremoto, Clini: 'Occorre un piano di sicurezza nazionale'
31/05/2012, 16:05

Da mezzanotte all'alba l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha registrato oltre 30 scosse di magnitudo 3.6 in Emilia Romagna. La più intesa è stata avvertita alle 6:20 con epicentro a Finale Emilia a una profondità di 4.5 chilometri. Si comincia ad avere cognizione dei numeri di questa tragedia, che è costata la vita a 17 persone e ha costretto 15 mila a evacuare. I danni del terremoto ammontano a quasi 5 miliardi di euro, di cui 3,2 nei cinque comparti produttivi principali della regione. Sono almeno 500 gli stabilimenti danneggiati e tra i 12 e i 13 mila posti di lavoro a rischio su 60 mila complessivi nell'area colpita dal terremoto. "L'area colpita - spiega il vicepresidente di Confindustria Gaetano Maccaferri - rappresenta circa il 10% del Pil della regione, l'1% del Pil nazionale, 15 miliardi di output con un export superiore al 35%".
La Procura assicura che non ci sono indagati, anche se si ipotizza l'omicidio colposo plurimo, le lesioni personali colpose e la violazione delle norme edilizie, oltre all'ipotesi di disastro colposo. Il Governo, dal canto suo, ha varato le misure finanziarie che dovranno sostenere l'emergenza terremoto. E' previsto da oggi l'aumento dell'accisa sulla benzina e sul gasolio di due centesimi fino al 31 dicembre, tagli sulla spending review per il 2013 e 2014. In tutto dovranno essere reperibili per l'emergenza 2,5 miliardi di euro. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Antonio Catricalà non ha escluso un aumento dell'Iva per il mese di ottobre. Il pacchetto 'terremoto' varato ieri dal Consiglio dei Ministri prevede l'erogazione di contributi a fondo perduto per la ricostruzione e riparazione di case e scuole danneggiate dal sisma e il ripristino dei servizi pubblici, indennizzi alle imprese e interventi su beni artistici e culturali, oltre a misure per rimettere in moto l'economia del territorio. Vengono sospesi fino alla fine dell'anno sfratti, rate di mutuo, versamenti di tributi e tasse statali e locali, come Irpef, Ires, Iva, Irap e addizionali, compreso la rata Imu di giugno. "Gli interventi saranno immediati - ha detto il presidente del Consiglio Mario Monti parlando alla Comunità di Sant'Egidio -. Sono già in corso e sono certo che saranno efficaci. Nessuno lascerà solo nessuno". Anche dall'Europa arriva un segnale di aiuto. "E' un'emergenza e la Commissione Ue sta studiando interventi per le zone dell'Emilia colpite dal terremoto - ha spiegato il vicepresidente della Commissione Ue Antonio Tajani durante la trasmissione Radio Anch'io -. Tra sabato e domenica ci sarà una prima valutazione con la Regione Emilia Romagna. Oltre alla proposta di richiesta di un fondo di solidarietà, c'è la valutazione su altri tipi di interventi per il settore industriale. Oltre all'aspetto umano c'è un impatto sul cuore pulsante dell'attività produttiva. Stiamo studiando come poter intervenire".

AGGIORNAMENTO ORE 16:00

Si torna a parlare di piano per la sicurezza dopo le ultime scosse in Emilia Romagna. Il ministro dell'Ambiente Corrado Clini ribadisce che "dobbiamo avere un piano nazionale per la sicurezza del territorio che duri il tempo che serve, almeno 15 anni, e che sia sostenuto da investimenti privati agevolati e da finanziamenti pubblici. E' una priorità e una grande infrastruttura per la crescita del nostro Paese. L'evento sismico degli ultimi 10 giorni richiama la necessità di questo intervento. Io stesso ho cominciato a parlare di un piano nazionale per la sicurezza del territorio a novembre, appena insediato e contestualmente ai disastri delle Cinque Terre, della Lunigiana e in Sicilia".
Il capo della Protezione civile Franco Gabrielli ha spiegato che "stiamo mettendo a punto i campi di accoglienza che si stanno realizzando, potenziando anche l'accoglienza alberghiera, confidando che possono aumentare le persone che decidano di trovare alloggio in alberghi anche per alleggerire i campi. Ansia, crisi di panico e amnesia post-traumatica sono i problemi riscontrati con maggiore frequenza dal servizio di assistenza psicologica garantita dall'Asl di Bologna alla popolazione nel campo di Crevalcore, attrezzato per l'accoglienza degli sfollati per il terremoto. Sono sintomatologie presenti soprattutto negli anziani. Attualmente sono più di 100 mila le persone anziane in situazioni di disagio in seguito al sisma che ha colpito l'Emilia.
"Verso le popolazioni colpite dal terremoto ci sarà il massimo impegno delle forze dello Stato e della più ampia solidarietà nazionale per un'efficace risposta ai bisogni acuti di assistenza e a prospettive di rapida ricostruzione" hanno dichiarato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il presidente del Consiglio Mario Monti, della Camera dei Deputati Gianfranco Fini e del Senato Renato Schifani nell'incontro di oggi al Quirinale. Inoltre il presidente Napolitano ha sottolineato l'inadeguatezza delle politiche di prevenzione e ha invitato a lavorare senza attardarsi in polemiche strumentali sulla parata militare di sabato 2 giugno. Cgil, Cisl e Uil hanno invece rinviato la manifestazione nazionale.

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di Emanuele De Lucia
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