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Settore meccanico in ginocchio: in 70mila senza lavoro

Terremoto: colpite 91 mila imprese, l'1,8% del Pil Nazionale


Terremoto: colpite 91 mila imprese, l'1,8% del Pil Nazionale
05/06/2012, 19:06

ROMA - Nel territorio emiliano romagnolo colpito dal sisma operano oltre 77mila imprese, pari al 20,2% del totale regionale, con 343mila lavoratori. La dimensione economica dei comuni terremotati supera i 25 miliardi di valore aggiunto e i 15 miliardi di esportazioni all’estero. Qui si produce l’1,8% del Pil nazionale. Lo ha detto oggi l’assessore regionale alla protezione civile Paola Gazzolo riferendo questa mattina in Assemblea legislativa sull'emergenza terremoto e sugli interventi in atto. Il settore più importante è quello della meccanica che dà lavoro a 70mila persone, seguito dal tessile (20mila occupati), dall`alimentare (10mila) e da quello ceramico con 4mila lavoratori. Si tratta in sostanza di oltre il 60% degli addetti complessivi delle province di Modena e Ferrara e di oltre il 20% di quelle di Reggio e Bologna. Numeri importanti anche in campo agricolo, con 14.119 aziende agricole potenzialmente coinvolte dal sisma, 672 delle quali sono rappresentate da allevamenti e una superficie agricola interessata di 215.976 ettari , circa il 20% del totale regionale. Tra i settori più colpiti quello del Parmigiano Reggiano, con oltre 10mila caseifici inagibili e circa 630mila forme di danneggiate. Intanto, hanno superato i 10 milioni le donazioni via sms, mentre i versamenti confluiti sul conto corrente istituito dalla Regione sono arrivati a oltre 500mila euro. 

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di Valerio Esca
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