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Interessato dal sisma anche il Giappone

Terremoto di 8,8 Richter devasta il Cile, almeno 50 morti


Terremoto di 8,8 Richter devasta il Cile, almeno 50 morti
27/02/2010, 12:02

SANTIAGO - Una violentissima scossa di 8,8 gradi della scala Richter ha colpito al cuore il Cile, causando al momento 50 vittime. Il sisma, durato circa 30 secondi, ha causato il crollo di diversi edifici nella capitale. L'Usgs (il servizio geologico americano) ha subito diffuso un allarme tsunami a tutti il pacifico e, fonti concordanti, hanno dato testimonianza di una gigantesca onda sull’isolotto Juan Fernandez al largo di Valparaiso. Gli effetti del terremoto avrebbero dunque già causato i primi tsunami anche se, la marina Cilena, aveva inspiegabilmente reputato eccessivo l’allarme calamità diffuso dagli Stati Uniti. Alla prima forte scossa ne sono seguite due di assestamento con scala Richter comunque alta (di 6,2 e 5,6).
Intanto, a seguito del sisma, l'areoporto internazionale di Santiago è stato chiuso fino a nuovo ordine. Dopo aver avvertito chiaramente il fortissimo movimento tellurico (verso le tre di notte) moltissimi abitanti hanno abbandonato le loro abitazioni e si trovano tutt'ora per strada. La farnesina, appena appresa la notizia del sisma, si è messa in contratto con l'ambasciata cilena per valutare la situazione dei circa 800.000 italiani residenti nello stato sudamerica che, come noto, detiene il terribile primato ricollegato al terremoto più forte mai registrato. Correva l'anno 1960, la scossa raggiunse i 9,5 gradi della scala Richter e causò la morte di 1655 persone.

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di Germano Milite
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