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Nelle prossime ore potrebbero aumentare

Terremoto in Emilia, ci sono i nomi dei primi indagati

Si tratterebbe di progettisti, tecnici della Ursa di Bondeno

Terremoto in Emilia, ci sono i nomi dei primi indagati
25/05/2012, 20:05

EMILIA – Omicidio colposo. Ecco l’accusa che gli inquirenti hanno formulato nei confronti dei primi indagati per la morte dei 4 operai che hanno perso la vita domenica scorsa a causa di alcune scosse di terremoto in Emilia.
La procura di Ferrara ha iscritto nove persone nel registro degli indagati, ma non si esclude che nelle prossime ore il numero potrebbe ancora salire. Si tratterebbe di progettisti e tecnici della Ursa di Bondeno. L'inchiesta è condotta dal procuratore capo facente funzioni, Nicola Proto. Sono attesi ora in Procura i fascicoli con gli accertamenti effettuati dagli investigatori anche presso la Tecopress e la Sant'Agostino, dove si sono registrate altre tre vittime.
I quattro operai hanno perso la vita perché i capannoni, che sarebbero stati costruiti dopo il 2000, non hanno retto al sisma e si sono sbriciolati senza dar scampo ai lavoratori del turno notturno.
Per quanto riguarda la morte degli altri tre operai è in corso l'identificazione di altri soggetti nell'ambito delle indagini sui crolli presso la fonderia Tecopress e Ceramiche Sant'Agostino. Il numero degli indagati potrebbe, quindi, aumentare nelle prossime ore.
 
E intanto la terra continua a tremare. Una nuova scossa, stimata di magnitudo 3.9 con epicentro a Finale Emilia, è stata avvertita dai residenti del piccolo comune della Bassa modenese. Secondo gli specialisti dell'Ingv, il rilascio di energia sismica è avvenuto a sei km di profondità, sotto il comune di Finale. La scossa ha determinato il distacco di tegole e mattoni dalla Rocca Estense, già profondamente lesionata.
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di Rossella Marino
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