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TERREMOTO IN MOLISE: 13 SINDACI SI DIMETTONO PER PROTESTA


TERREMOTO IN MOLISE: 13 SINDACI SI DIMETTONO PER PROTESTA
31/12/2008, 16:12

Hanno consegnato questa mattina al Prefetto di Campobasso la lettera nella quale annunciano le proprie dimissioni 13 sindaci del “cratere” molisano, i cui comuni sono stati colpiti dal terremoto nel 2002. Gli amministratori – tra cui anche quello di San Giuliano di Puglia (Campobasso) - intendono in questo modo protestare per il mancato varo in Parlamento di un provvedimento sulla questione dei tributi e contributi sospesi dopo il sisma di 6 anni fa e di cui oggi il Governo chiede la restituzione. Da mesi si è in attesa di una decisione, ma Roma non ha per ora fornito alcuna risposta. I sindaci hanno riposto la loro speranza in un emendamento presentato dalla parlamentare del Pdl Sabrina De Camillis che equipara i terremotati del Molise a quelli di Umbria e Marche. Tale emendamento, che prevede una restituzione agevolata dei fondi, è stato giudicato ammissibile dalle commissioni Bilancio e Finanze della Camera e sarà votato alla ripresa dell'attività parlamentare, dopo le feste. Oltre ai primi cittadini si sono dimessi anche gli amministratori di due comuni pugliesi colpiti dal sisma: Casalnuovo Monterotaro e Pietramontecorvino, entrambi in provincia di Foggia. A scatenare la protesta anche la mancata concessione di nuovi fondi per la ricostruzione.  
 

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di Redazione
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