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Terremoto, la terra continua a tremare in Campania -video


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Terremoto, la terra continua a tremare in Campania -video
20/01/2014, 08:49

AGGIORNAMENTO ORE 11.20
DOMANI SCUOLE CHIUSE A CASERTA
Il sindaco di Caserta, Pio Del Gaudio, ha disposto la chiusura per motivi precauzionali di tutte le scuole del capoluogo per la giornata di domani in seguito al sisma avvertito questa mattina. Nelle strutture verranno effettuati dei controlli alla ricerca di eventuali danni. Oggi scuole ed edifici pubblici a Caserta sono chiusi per la ricorrenza dei San Sebastiano, patrono della città.
AGGIORNAMENTO ORE 10.50
CHIUSE SCUOLE A CERRETO SANNITA
Non si registrano, al momento, danni a persone o cose anche a Cerreto Sannita (Benevento), uno dei comuni dove maggiormente sono state avvertite le scosse di terremoto. Il sindaco Pasquale Santagata ha disposto, in via precauzionale, la chiusura di tutte le scuole. ''Abbiamo avviato" dice Santagata "i primi accertamenti agli edifici pubblici e a quelli di culto''.

AGGIORNAMENTO ORE 10.35
C'è anche il maltempo a creare ulteriori disagi ed allerta nei comuni del Sannio interessati dalle scosse di terremoto che si sono susseguite questa mattina ed avvertite soprattutto nelle Valli del Titerno e Telesina. Gli uffici della Protezione civile della Prefettura di Benevento stanno controllando tutti i comuni della provincia.
SCUOLE CHIUSE A SANT'AGATA DE'GOTI
Il sindaco di Sant'Agata de'Goti (Benevento), Carmine Valentino, ha ordinato la sospensione, in via cautelativa, delle attività didattiche delle scuole di ogni ordine e grado nel territorio comunale in seguito al terremoto di questa mattina.
A FAICCHIO CHIUSA SEDE VETERINARIA ASL
Un intervento immediato del dipartimento della Protezione civile regionale è stato sollecitato da Mario Borrelli, sindaco di Faicchio, uno dei comuni più danneggiati del Sannio dal terremoto dello scorso dicembre e dove questa mattina l'ennesima scossa ha fatto tornare la paura. ''Al momento" dice Borrelli "abbiamo deciso, dopo un primo sopralluogo dei nostri tecnici, di trasferire nei locali del comune la sede del distretto veterinario della Asl, già parzialmente danneggiata dopo il sisma di dicembre''.
PAURA NEL SANNIO MA NESSUN DANNO
Centinaia sono le telefonate che continuano a giungere ai centralini dei vigili del fuoco in provincia di Benevento. Al momento" dicono i pompieri "non si segnalano danni a persone o cose. L'area dove maggiormente sono state avvertite le scosse sono i comuni della Valle Telesina e della Valle del Titerno, le stesse interessate dal terremoto dello scorso dicembre.
AGGIORNAMENTO ORE 10.05
Tutte le scuole della Valle Telesina e della Valle del Titerno, dove maggiormente si è avvertita la scossa del terremoto delle 8,10, sono state chiuse dai dirigenti scolastici. Erano appena entrati in classe quando gli studenti sono stati fatti evacuare subito dopo la prima e forte scossa di terremoto. Tutti i ragazzi, insieme con i docenti, sono stati allertati dal suono del campanello e fatti uscire dai plessi. Alcuni studenti, che non avevano avvertito il terremoto mentre si accingevano ad entrare in classe, hanno immaginato che si trattasse di una esercitazione. Poi, invece, la paura e l'evacuazione immediata.
LA SITUAZIONE DEL CASERTANO
Ulteriori controlli dei Carabinieri del Comando Provinciale di Caserta sono stati eseguiti nei comuni di Piedimonte Matese, Letino, Alife, Gallo Matese, Fonte Greca, San Potito e Gioia Sannitica, nel Casertano, dopo la terza scossa di terremoto delle 8.55. Al momento non vi sono segnalazioni di danni né di feriti. Alcuni comuni hanno emesso, e altri stanno per emettere, ordinanze di chiusura di scuole ed istituti pubblici.
LE DICHIARAZIONI DEL DIRETTORE DEL CENTRO NAZIONALE TERREMOTI DELL'ISTITUTO NAZIONALE DI GEOFISICA E VULCANOLOGIA 
Nella zona dei Monti del Matese ''il livello di pericolosità sismica è molto alto, tra i più elevati in Italia'': lo ha detto il direttore del Centro Nazionale Terremoti dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), Alberto Michelini. ''Per questo - ha aggiunto - è fondamentale puntare sulla prevenzione, in modo da costruire sulle basi delle indicazioni contenute nella Mappa della pericolosità sismica''.
AGGIORNAMENTO ORE 9.45
Fanno parte della sequenza sismica che il 29 dicembre scorso ha fatto tremare i Monti del Matese, i terremoti di magnitudo 4,2 e 3,7 avvenuti oggi in quella stessa zona. Lo ha osservato il direttore del Centro Nazionale Terremoti dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), Alberto Michelini. ''In termini di energia liberata - ha aggiunto - la scossa di magnitudo 4.2 avvenuta oggi è circa 10 volte inferiore a quella di magnitudo 4,9 del 29 dicembre''.
AGGIORNAMENTO ORE 9.30

Non si segnalano danni al momento a Piedimonte Matese, epicentro della scossa di questa mattina di magnitudo 4.2 ma il sindaco Enzo Cappello, a scopo precauzionale, ha emesso due ordinanze disponendo la chiusura della scuole e vietando l'effettuazione del mercato settimanale, che proprio oggi si teneva per la prima volta dal sisma del 29 dicembre scorso. "E' stata avvertita molto forte la scossa, inizieremo subito i sopralluoghi".

Una scossa di terremoto é stata avvertita in alcune zone della Campania poco dopo le 8.10. La scossa - si apprende dal comando provinciale dei Carabinieri di Napoli - é stata sentita anche in alcuni quartieri della città partenopea.
Successivamente, alle ore 8:21, si é verificata una seconda scossa di magnitudo 2.6. Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico dei Monti del Matese. 
I Comuni più vicini all'epicentro sono quelli di Castello del Matese, San Potito Sannitico e Piedimonte Matese, in provincia di Caserta, e Cusano Mutri, in provincia di Benevento. L'evento sismico con magnitudo 4.2 si é verificato ad una profondità di 11 chilometri.
L'assessore Edoardo Cosenza si sta mantenendo in contatto con il Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, con il prefetto di Caserta e i sindaci dell'area. Sono in atto verifiche. 
Non sono segnalati danni nella città di Napoli in seguito alle scosse di terremoto registrate stamani. Lo si apprende dal Comando provinciale dei Carabinieri del capoluogo campano. Numerose sono state le segnalazioni alle centrali operative dei carabinieri e dei vigili del fuoco. 
Le scosse di terremoto registrate stamattina con epicentro tra Molise e Campania sono state avvertite nitidamente nei quartieri alti di Napoli (Vomero, Colli Aminei, Camaldoli) ma anche nel centro antico. I dirigenti di alcuni istituti scolastici hanno deciso di evacuare le aule. 

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di Redazione
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