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Terremoto, l'Italia si ferma per commemorare le vittime


Terremoto, l'Italia si ferma per commemorare le vittime
10/04/2009, 12:04

In tutte le regioni d'Italia si è osservato il silenzio a partire dalle 11.00, quando, nella Piazza d'Armi dell'Aquila, sono iniziati i funerali solenni di molte delle vittime del terremoto. A concelebrare il rito sono stati il cardinale Tarcisio Bertone, segretario di Stato vaticano, e l'arcivescovo metropolita dell'Aquila, mons.Giuseppe Molinari. Presenti Berlusconi, Napolitano e le massime autorità. Sull'ampio piazzale dove sono state sistemate le 205 bare - molte quelle bianche - delle vittime per le quali i familiari hanno voluto una cerimonia comune (per altri morti, soprattutto quelli che risiedevano all'Aquila, ma erano originari di altre città, sono stati celebrati funerali privati) ci sono state scene di strazio, davanti a telecamere, fotografi e giornalisti provenienti da tutto il mondo. "L'Italia intera mostra di credere nei valori della solidarietà e fraternità": lo ha detto il cardinal Bertone durante la celebrazione. ''In questa vostra città e nei paesi vicini, che hanno conosciuto altri momenti difficili nella loro storia - ha aggiunto il porporato rivolgendosi agli abitanti della città sconvolta dal sisma - si raccoglie oggi idealmente l'Italia intera''. Bertone ha infine esortato a ''riprendere il cammino portando insieme il dolore dell'incolmabile assenza dei defunti''.

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di Redazione
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