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La più forte di magnitudo 4 della scala Richter

Terremoto nelle Marche: molta paura, nessun danno


Terremoto nelle Marche: molta paura, nessun danno
12/01/2010, 11:01

ASCOLI PICENO - Mattinata di paura per gli abitanti delle Marche, per una serie di quattro scosse di terremoto che ha colpito la zona, tutte abbastanza forti da essere sentite e nell'arco di circa quaranta minuti. La prima è stata avvertita alle 9.07, di entità 2,9 sulla scala Richter; la seconda - la più forte - è stata avvertita alle 9,26, di magnitudo 4; subito dopo una scossa di magnitudo 2,6; infine alle 9,48 l'ultima, per ora, di magnitudo 2,6. Tutte le scosse hanno avuto il loro epicentro tra Loro Piceno, Sant'Angelo in Pontano, Falerone e Montappone, quattro comuni che segnano il confine tra la provincia di Macerata e quella di Fermo. Ma data l'elevata profondità dell'ipocentro, cioè dell'origine delle scosse (circa 20 Km.) le vibrazioni sono state sentite in tutta la regione. Infatti ci sono state chiamate per i vigili del fuoco, polizia e Carabinieri da tutta la zona. Ma per ora non si ha notizia di nessun edificio che abbia riportato danni, nè di feriti. Caratteristica normale, quando il terremoto è molto profondo: si sente da lontano, ma deve essere veramente forte per creare danni.
Intanto si cerca di tranquillizzare la popolazione, spiegando che sciami sismici in quella zona non sono così rari. Questo sciame - che è iniziato l'8 gennaio e ha già avuto un picco domenica 10 con una scossa di magnitudo 3,9 - non è diverso dagli altri. Di conseguenza viene tenuto sotto osservazione ma non c'è da allarmarsi.
Facile a dirsi, e probabilmente gli esperti avranno anche ragione. Ma l'Abruzzo non è lontano nè geograficamente nè nel tempo. E la scossa del 6 aprile era cominciata proprio con sciami sismici di questo genere.

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di Antonio Rispoli
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