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Gabrielli firma l'ordinanza della Protezione Civile

Terremoto: Non più di 100 euro per membro familiare

Il contributo massimo è di 600 euro a famiglia

Terremoto: Non più di 100 euro per membro familiare
24/05/2012, 18:05

 MILANO  – Il Capo della Protezione Civile Franco Gabrielli ha firmato  l’oridinaza  che stabilisce, almeno per i primi interventi,  la quota che verrà messa a disposizione  per le famiglie rimaste senza abitazione dopo il violento sisma che ha colpito l’Emilia Romagna e la Lombardia.
Secondo quanto stabilito nel documento, il contributo massimo  per chi non può tornare nella propria casa, perché danneggiata dal terremoto, sarà di 600 euro. La cifra citata non potrà essere aumentata in quanto per ora sono stati stanziati solo 100 milioni di euro.
L’ordinanza prevede che, queste persone in alternativa alla sistemazione in aree di accoglienza e strutture pubbliche e private, anche di tipo alberghiero, potranno usufruire di un aiuto che comunque non potrà superare il limite di 100 euro per ogni componente del nucleo familiare.
Continuando a leggere l’ordinanza emerge che : “Se in casa c'è una persona di età superiore ai 65 anni o diversamente abile  il contributo aumenta di 200 euro per ognuna di queste persone. Chi viveva solo invece potrà ricevere 200 euro”.
Questi attualmente, sono stati i primi interventi urgenti stabiliti dall’ordinanza e per i quali, il Capo del Dipartimento ha messo a disposizione 10 milioni di euro dei 50 stanziati dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 22 maggio.
Sempre nel documento viene sottolineato che,  Il Direttore dell'Agenzia regionale di protezione civile della regione Emilia Romagna  e il direttore generale della Direzione generale di protezione civile, polizia locale e sicurezza della regione Lombardia, sono nominati responsabili dell'attuazione degli interventi di assistenza alla popolazione rispettivamente per le province di Bologna, Modena e Ferrara e per la provincia di Mantova.
“Per il tramite dei sindaci dei comuni interessati - continuando a leggere -  sono autorizzati ad assegnare ai nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa alla data del sisma sia stata distrutta in tutto o in parte, ovvero sia stata sgomberata in esecuzione di provvedimenti delle competenti autorità, un contributo per l'autonoma sistemazione fino ad un massimo di 600 euro mensili, e, comunque, nel limite di 100 euro per ogni componente del nucleo familiare abitualmente e stabilmente residente nell'abitazione”.

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di Alessia Tritone
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