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Terremoto: sgomberi nel Casertano e nel Beneventano -video


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Terremoto: sgomberi nel Casertano e nel Beneventano -video
07/01/2014, 11:21

CASERTA - Mentre nei sei Comuni dell'Alto Casertano (Piedimonte, Alife, Gioia Sannitica, Castello Matese, San Potito Sannitico, San Gregorio Matese), epicentro del sisma del 29 dicembre, si prova a tornare alla normalità con l'apertura di scuole e uffici pubblici, continuano ad emergere danni in altri centri che subito dopo il terremoto non sembravano aver avuto problemi.

A Sant'Angelo d'Alife infatti questa mattina il vice-sindaco Michele Caporaso (il sindaco Vittorio Folco è stato colpito da un grave lutto familiare) ha firmato un'ordinanza di sgombero del palazzo Municipale e di una palestra, peraltro già in disuso, a causa di importanti lesioni riscontrate nei giorni scorsi dai tecnici dei vigili del fuoco di Caserta. "Proprio in questo momento - spiega Caporaso - stiamo trasferendo i servizi in altri locali del Comune dove attualmente sono dislocati alcuni uffici del Parco Regionale del Matese. Il 4 gennaio avevamo fatto richiesta ai vigili di effettuare dei sopralluoghi anche nel nostro paese dove la scossa è stata avvertita in maniera intensa. All'esito della verifica è emerso che lesioni sono state riscontrate alla porta d'accesso del Municipio, nella stanza del sindaco e in un'altra ala. Danni sono stati subiti anche da una palestra. Per la case privati sono molti i cittadini che stanno chiedendo di effettuare verifiche".

I danni si contano anche nel Beneventano. Quattro chiese, tre fabbricati per civili abitazioni e parzialmente un presidio sanitario sono stati dichiarati inagibili a seguito dell'attività svolta dai vigili del fuoco di Benevento dopo il sisma del 29 dicembre scorso. In particolare, sono state 315 le richieste di verifiche di stabilità per edifici ubicati tra i comuni di Faicchio, Pietraroja, Cusano Mutri, Cerreto Sannita e San Salvatore Telesino.

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di Veronica Riefolo
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