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Nel bilancio provvisorio nessun danno a cose o persone

Terremoto sull'appennino, Mugello sotto shock


Terremoto sull'appennino, Mugello sotto shock
15/09/2009, 01:09

Oltre 400 telefonate ai soccorsi in un’ora e strade invase di gente tra Barberino del Mugello e Scarperia, i due centri dove sono state maggiormente avvertite le due scosse di terremoto che si sono verificate poco dopo le 22 di ieri sull’appennino tosco emiliano. Non sarebbero stati registrati danni a persone o cose. Si è verificato soltanto un decesso durante i terrificanti momenti del terremoto, ma i medici si sono affrettati a chiarire che si è trattato soltanto di una coincidenza che non è possibile mettere in relazione col sisma.

Le scosse sono state avvertite chiaramente a Firenze ed a Bologna, ma anche a Pistoia; l’epicentro è stato a Barberino del Mugello e Scarperia. Le scosse sono state due: una di magnitudo 4,2 Richter alle 22.04 ed una seconda alle 22.15 di scala 2,8. Si parla anche di una terza scossa, ma di entità più modesta.

In circa un’ora i centralini di carabinieri e polizia hanno ricevuto oltre 400 telefonate, tanto che è stato necessario potenziare la sala operativa della questura di Firenze per far fronte alle richieste di informazione dei cittadini provenienti soprattutto dalla zona del Mugello. La situazione è attualmente monitorata dalla Sala Operativa di Protezione Civile della Provincia di Firenze. Sulla zona del sisma si sono recati il presidente della Provincia, Andrea Barducci, e il prefetto De Martino.

Unico decesso registrato durante le scosse, ma da non mettere in relazione con queste, è quello di una donna morta in serata nella sua abitazione in località Montecarelli, vicino a Barberino, proprio mentre si manifestava l’evento sismico. I medici del 118 hanno immediatamente precisato che il decesso “è stato provocato da un edema polmonare e non è da collegarsi al terremoto”. Il particolare è emerso nel corso di una riunione nel Mugello a cui hanno partecipato il presidente della Regione, Claudio Martini, il prefetto Andrea De Martino, il questore Francesco Tagliente, il comandante provinciale dei carabinieri Emanuele Saltalamacchia, il presidente della Provincia, Andrea Barducci, i sindaci dei Comuni del Mugello interessati al sisma ed i rappresentanti dei vigili del fuoco. Nel corso dell’incontro è stato deciso che domani all’alba saranno avviati i controlli all’interno delle strutture pubbliche ed in particolare nelle scuole, per garantire l’accesso agli alunni nelle condizioni di massima sicurezza. Per tutta la notte la zona sarà pattugliata da polizia e carabinieri, pronti ad intervenire in casi di emergenza.

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di Nico Falco
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