Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

"Ero a letto con Berlusconi ed altre due ragazze"

Terry De Nicolò: la mia notte a Palazzo Grazioli


Terry De Nicolò: la mia notte a Palazzo Grazioli
03/08/2010, 09:08

BARI - Sono stati resi noti i verbali dell'interrogatorio che Maria Teresa De Nicolò, detta Terry, ha reso davanti ai Pubblici Ministeri Giuseppe Scelsi e Marco Di Napoli, della Procura di Bari, il 19 giugno.2009, cioè mentre erano in corso le indagini sul giro di escort che visitavano Palazzo Grazioli o Villa Certosa, portate lì da Giampaolo Tarantini. I verbali della De Nicolò non contengono nulla di particolare, dal lato penalistico. Ma c'è di interessante il racconto che fa la escort di una visita a Palazzo Grazioli. Una visita che arriva all'improvviso, secondo il racconto della De Nicolò, con una telefonata di Tarantino da Roma - la escort vive a Bari - che le dice di andare all'aeroporto, dove la ragazza trova un biglietto elettronico per la capitale. Da qui va in un albergo in via Margutta e Tarantini le dice che la sera ha una cena a Palazzo Grazioli dal premier. E così la sera arrivano due grosse auto a casa di Berlusconi, su cui ci sono Giampaolo Taranti e sette o otto ragazze, compresa la De Nicolò, tutte vestite sexy e con un vestito nero. Entrati tutti senza alcun controllo (se una fosse un killer, potrebbe portarsi qualsiasi arma, ndr), c'è la cena, al termine della quale le ragazze rimangono nella residenza del Presidente del Consiglio. la De Nicolò dice che lei non se l'aspettava e quindi quando è andata via, la mattina dopo, esce in abito da sera; mentre altre si erano portati un ricambio, perchè evidentemente lo sapevano.
Solo su un punto Terry è titubante, quando il Pm le chiede di descrivere come aveva passato la notte. Alla fine, la escort cede e ammette che parte della notte l'ha passata da sola, mentre in parte l'ha passata con Berlusconi ed altre due ragazze di Roma. Poi, a precisa domanda del Pubblico Ministero, ammette che è stata pagata 1000 euro da Tarantini per la serata, oltre ad avere ricevuto il biglietto aereo e ad avere avuto l'hotel pagato, mentre a Palazzo Grazioli ha ricevuto anelli e collane, ma "roba da bigiotteria", specifica. E quando il Pm le chiede quante ragazze ci fossero in totale nella residenza del Presidente del Consiglio, la De Nicolò risponde che "erano tante, non ricordo il numero esatto, forse quindici. Da Bari c'ero solo io. Erano nel salone, non so se le aveva portate Tarantini, non credo. Secondo me erano già direttamente amiche di Berlusconi e magari già si conoscevano".

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©