Cronaca / Nera

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Blocchi stradali impediscono il passaggio dei camion

Terzigno: ancora scontri, 5 fermati


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Terzigno: ancora scontri, 5 fermati
19/10/2010, 15:10

TERZIGNO – E’ ancora emergenza rifiuti a Terzigno, dove anche questa mattina sono stati registrati scontri tra i manifestanti e le forze dell’ordine. Blocchi stradali sono stati attuati in tutta la zona, per impedire il passaggio degli auto compattatori. Registrati, ancora, scontri con le forze dell’ordine. Il bilancio provvisorio è di 5 arresti e 3 feriti tra le forze dell’ordine.

Gli organizzatori della protesta affermano che anche tra i manifestanti ci sarebbero stati contusi, tra questi anche una donna. Il Questore di Napoli, Santi Giuffre', afferma categorico: "questa e' una guerriglia". E sulle forti tensioni e' nuovamente intervenuto il sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino: "le guerriglie pero' sono sempre cose tristissime. Bisogna fare, come credo stiano facendo il prefetto, Caldoro e Cesaro, tutto il possibile per evitarle". I rifiuti del napoletano finiranno anche in altre tre discariche campane, visto che a Terzigno, per effetto di un accordo preso in prefettura che prevede per i prossimi 6 giorni il conferimento di sole 800 tonnellate di immondizia a fronte delle quotidiane 1.800 e per effetto delle proteste, lo sversamento e' fortemente ridotto e ritardato. E' quanto ha deciso il presidente della giunta regionale della Campania Stefano Caldoro, avvalendosi dei poteri sostitutivi che la legge gli conferisce in questa fase di transizione dall'uscita dell'emergenza commissariale all'ordinaria gestione dello smaltimento rifiuti.

In manette, arrestati dagli agenti del commissariato di Poggioreale in collaborazione con la guardia di finanza partenopea, sono finiti T. R. e A. A., 19enni di Terzigno, A. P. (che in una borsa aveva “un pesante bullone di metallo”), e D. C., 20enne originario di Boscotrecase. Sono ritenuti responsabili "in concorso tra loro di violenza e resistenza pluriaggravata a pubblico ufficiale", e T. R. anche di detenzione e porto abusivo di esplosivi. Gli arresti, spiega la polizia, sono avvenuti nell`ambito dei servizi di ordine pubblico svolti dalle forze di polizia presso la discarica di Terzigno, dove "nel corso della notte, i manifestanti non solo hanno impedito lo sversamento dei rifiuti ma hanno anche aggredito le forze dell'ordine con lanci ripetuti e violenti di bottiglie di vetro, pietre di grosse dimensioni e ordigni artigianali ad elevata potenzialità costituiti da un artificio pirotecnico collegato ad una miccia e fissato con nastro adesivo a due bombolette di gas infiammabile".

Secondo quanto riferisce la Questura di Napoli, gli arrestati arrestati sono stati tutti riconosciuti "quali autori del lancio di pietre e bottiglie nei confronti degli agenti". "Nel corso dell`aggressione i tafferugli sono rimasti feriti due poliziotti e due finanzieri e sequestrate tre grosse pietre laviche scagliate anch`esse contro le forze di polizia". I quattro operatori di polizia sono stati accompagnati all`Ospedale Santa Maria della Pietà di Nola e dopo essere stati medicati sono stati giudicati tutti guaribili tra i 5 ed i 10 giorni.

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di Nico Falco
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