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Sfiorata la tragedia all'ingresso di Cava Sari

Terzigno: due persone investite da autocompattatore


Terzigno: due persone investite da autocompattatore
23/11/2010, 11:11

TERZIGNO - Protesta e paura a Terzigno. Il pericolo che l’ingresso di Cava Sari potesse diventare luogo di scontro ed episodi di cronaca nera si sta concretizzando. Ed è una realtà triste, che racconta il pericolo che affronta chi tiene a difendere la propria salute. Nel paese vesuviano, dinanzi la discarica più contestata in Italia, ieri sera Due persone del presidio antidiscarica di Terzigno, sono state investite da ''un compattatore di rifiuti lanciato in velocità. E’ quanto riferisce il movimento difesa del territorio dell'area vesuviana. L’autocompattatore, diretto alla cava Sari per scaricare i rifiuti dei comuni del vesuviano ha investito un ragazzo di 19 anni presente, come centinaia di suoi compaesani, al sit in di protesta alla rotonda di via Panoramica. Il giovane ha riportato ferite alla mano destra ed e' stato refertato all'ospedale di Boscotrecase. Assieme a lui, alla stessa struttura ospedaliera è stata ricoverata anche una donna, coinvolta nello stesso incidente. Per lei i medici hanno dato dieci giorni di prognosi. Al di là dei danni causati alle persone, l’incidente di ieri sera ha però rappresentato l’ultima scintilla nella dura lotta al blocco dello sversamento di rifiuti a Cava Sari. Successivamente all’accaduto, centinaia di persone hanno occupato per protesta la rotonda di via Panoramica a Boscoreale, strada di accesso a via Zabatta, dove si trova la discarica, prima di ritornare al presidio.

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di Salvatore Formisano
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