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Comitati impugnano ordinanza dell'Ente Parco Nazionale

Terzigno: Nessun controllo della forestale a Cava Sari


Terzigno: Nessun controllo della forestale a Cava Sari
22/01/2011, 10:01

TERZIGNO - Cava Sari resta il punto fermo, ma i controlli nell’area di Terzigno e Boscoreale non riguardano solo quella che è diventata la discarica più famosa d’Italia. Questa notte i Comitati hanno presidiato l'ingresso dell'autostrada delle discariche su via Zabatta a Terzigno al fine di verificare quanto affermato dal dott. Visone della Procura di Nola circa la presenza del Corpo forestale dello Stato nei pressi della cava Sari deputato al controllo di quanto e cosa si sversa nel Parco nazionale del Vesuvio.
Numerosi gruppi di comuni cittadini si sono incontrati nel cuore della notte e, per gran sorpresa, della forestale non hanno trovato nessuna traccia. La notizia giunge dai comitati antidiscarica, presenti a controllo del via vai di auto compattatori insieme al dirigente della Polizia di Stato locale. La rabbia è lecitamente scoppiata al momento della verifica dei fatti, in netta contraddizione con l'Ordinanza dell'Ente Parco del Vesuvio che intima al Corpo forestale dello Stato di dare immediata efficacia al ripristino dello stato dei luoghi devastati dai lavori illeciti della discarica e il blocco di qualunque azione che aumenti il danno ambientale fino ad ora prodotto.
“Nonostante sia trascorso un mese -  lamentano i comitati cittadini in una nota stampa - la forestale, non ha rispetto dell'Ordinanza. Così come il controllo dello sversamento e di quello che in passato è stato illecitamente conferito nel Parco nazionale del Vesuvio. Chiederemo in primis all’Ente Parco Nazionale il perché del mancato rispetto di proprie ordinanze e alla magistratura di accertare eventuali dolo o omissioni”.

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di Salvatore Formisano
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