Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Terzigno, un fermo per estorsione


Terzigno, un fermo per estorsione
29/10/2012, 11:50

I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di torre annunziata insieme a colleghi delle stazioni di san giuseppe vesuviano e di terzigno hanno sottoposto a fermo d’indiziato di delitto un cinese, 32enne, senza fissa dimora, ritenuto responsabile di tentata estorsione e di danneggiamento. Questa notte, durante un servizio di perlustrazione per il controllo del territorio, i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile hanno sorpreso 2 uomimi mentre lanciavano due bottiglie incendiarie contro un edificio al civico 147 di via alessandro volta di terzigno per poi darsi alla fuga in direzione di san giuseppe vesuviano a bordo di un furgone guidato da altra persona. il furgone e’ stato inseguito, raggiunto e bloccato in via zabatta di terzigno, dove i 3 uomini hanno abbandonato il mezzo proseguendo la fuga a piedi per le campagne. nelle fasi concitate dell’inseguimento i militari dell’arma hanno notato che i 3 personaggi erano verosimilmente di nazionalità cinese. poco dopo una pattuglia della stazione di san giuseppe vesuviano, fatta confluire in zona per le ricerche dei fuggitivi, ha fermato un cittadino cinese che si aggirava a piedi con fare sospetto in via muro dei boschi, una parallela di via zabatta. l’uomo, sprovvisto di documenti, e’ stato subito riconosciuto dai militari dell’arma che avevano assistito al lancio delle molotov come uno dei due che materialmente avevano lanciato le bottiglie incendiarie.
contemporaneamente militari della stazione di terzigno hanno provveduto a far spegnare le fiamme, che hanno interessato solo i muri esterni dell’edificio, e a repertare cocci di bottiglia e pezzi di stoppino delle molotov. Al civico 147 e’ in attività una sartoria nella quale vivono e lavorano cittadini cinesi. sul posto i militari dell’arma sono venuti a conoscenza che nel pomeriggio si erano presentate 2 persone che con fare minaccioso avevano chiesto la consegna di 5.000 euro, aggiungendo che in caso di mancato pagamento “si sarebbero fatti rivedere”. uno dei 2 personaggi che avevano avanzato la richiesta e’ stato individuato dalle vittime nell’uomo in fuga fermato questa notte dai carabinieri. riepilogando, mentre proseguono le indagini per identificare i 2 personaggi ancora in fuga, zu chann, che ha materialmente lanciato le bottiglie incendiarie e che aveva partecipato alla richiesta estorsiva e’ stato sottoposto a fermo e associato alla casa circondariale di poggioreale.

Commenta Stampa
di Fabio Iacolare
Riproduzione riservata ©