Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Tentavano riciclaggio denaro nell'ambito dei rifiuti

“Tesoro Ciancimino”, indagato figlio e 8 presunti complici


“Tesoro Ciancimino”, indagato figlio e 8 presunti complici
04/10/2012, 16:15

ROMA – Sono nove gli indagati nell'ambito di un'articolata operazione dei carabinieri per la Tutela ambientale: tra questi ci sarebbe anche il figlio di don Vito, Massimo Ciancimino (nella foto), accusato di riciclaggio. Gli indagati  cercavano di eludere i vincoli e le azioni giudiziarie della magistratura per ''polverizzare'' il cosiddetto 'tesoro di Ciancimino', pari a circa 100 milioni di euro, attraverso il riciclaggio di denaro nell'ambito dei rifiuti.

Su provvedimento della Procura della Repubblica di Roma, i carabinieri del Noe stanno eseguendo in tutta Italia perquisizioni nei confronti di una serie di aziende e di persone implicate nella vendita della discarica di Glina in Romania, alla periferia di Bucarest. Gli investigatori indagano su una serie di fondi probabilmente provenienti dalle attività  illecite che Vito Ciancimino sviluppava per conto e nell'interesse della mafia corleonese.

Secondo gli inquirenti ''l'operazione finanziaria'' si e' sviluppata sottotraccia per nascondere interessi e connessioni ritenute dagli investigatori di ''estrema importanza'' e su cui ci saranno ulteriori indagini. Le indagini sono state condotte dal generale del Noe, Vincenzo Paticchio e dal colonnello Sergio De Caprio, il “capitano Ultimo” che arrestò Totò Riina.

Commenta Stampa
di Rosario Scavetta
Riproduzione riservata ©