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Chiedono mensilità arretrate

Tess Costa del Vesuvio contro la Regione Campania


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Tess Costa del Vesuvio contro la Regione Campania
31/01/2013, 17:21

NAPOLI  - Dalla Costa del Vesuvio sono arrivati questa mattina a Napoli i lavoratori di una partecipata regionale, Tess Costa del Vesuvio. Hanno urlato in via Santa Lucia, fuori la sede della giunta regionale la loro rabbia contro il Governatore Stefano Caldoro e l’assessore al lavoro, Severino Nappi. Lamentano 12 mesi di mensilità arretrate e chiedono il rispetto di promesse ricevute durante questi lunghi mesi.

“Stiamo da tre giorni in presidio sotto il palazzo della Regione e da  lunedì abbiamo occupato la sede. La nostra società si occupa di sviluppo territoriale dell’area Torrese Stabiese. Caldoro ha messo in liquidazione una società in attivo fino al 2009 – accusa Massimo Napolitano, lavoratore della Tess Costa del Vesuvio - siamo da 12 mesi senza stipendio. Noi chiediamo lo sblocco delle mensilità arretrate e che siamo mantenute le promesse di ricollocazione fatteci dall’assessore Severino Nappi durante i tavoli di vertenza”.

E per ironizzare su quanto sta loro accadendo, i lavoratori della partecipata regionale hanno distribuito delle chiacchiere e del sanguinaccio ai passanti. Il primo per sottolineare le tante parole senza un seguito di questi mesi ed il secondo per rappresentare, simbolicamente, il sangue dei lavoratori. 

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di Rossella Marino
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