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La denuncia di un consigliere del cda dell'Aler

Test a luci rosse per un posto da dirigente

Brescia, candidati costretti a rispondere ad anomale domande

Test a luci rosse per un posto da dirigente
12/05/2011, 18:05

Test psicologici anomali per un posto da dirigente all’Aler di Brescia. Lo ha denunciato Mirko Lombardi, un consigliere del cda della stessa azienda, che dichiara: “Quanto è avvenuto è un fatto molto grave”. In pratica i candidati, tra le domande somministrate, hanno dovuto rispondere ad una serie di domande, quali: “Nella sua attività sessuale ha problemi o disturbi?”, “Ha avuto vere e proprie esperienze sessuali con persone del suo stesso sesso?”. Quesiti anomali con risposte da scegliere altrettanto strane. La selezione per l’ambito posto è stata affidata alla società Cispel Lombardia, che si occupa di servizi per le aziende pubbliche. Molto dura la reazione di Mirko Lombardi, tra l’altro segretario cittadino di Sinistra e Libertà: “Credo  che l'Aler sia parte lesa, che deve assolutamente portare alla Procura della Repubblica ciò che è accaduto: la società alla quale era stata affidata la selezione del dirigente tecnico dell'Aler di Brescia, la Cispel, ha utilizzato, attraverso il suo psicologo, dei test che sono vietati dalla legge, perché attengono la verifica clinica dello stato psicologico della persona e fanno domane sulla preferenza sessuale, sul fatto d'aver avuto aborti, sull'aver tentato il suicidio, sulle pratiche erotico-sessuali”.

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di Maria Grazia Romano
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