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La polizia: i responsabili sono militanti separatisti

Thailandia: tre esplosioni al sud e 7 morti


Thailandia: tre esplosioni al sud e 7 morti
31/03/2012, 13:03

YALA (THAILANDIA) - Sette persone morte e settanta feriti: è questo il bilancio dell’esplosione di tre bombe avvenuta a Yala, la più grande città del sud della Thailandia, teatro di una rivolta. Secondo l’agenzia di stampa thailandese, tra i feriti ve ne sarebbero diversi in gravi condizioni. Le deflagrazioni sono avvenute vicino Ruam Mitr, nel comune di Yala, nei pressi di un’affollata zona commerciale. A quanto pare i tre ordigni sarebbero stati nascosti uno a bordo di un’auto parcheggiata lungo la strada, mentre gli altri due su altrettante moto e sarebbero esplosi uno dopo l’altro attorno alle 12, ora locale, mandando in fiamme diversi edifici e altri veicoli parcheggiati lì.
Per il momento la polizia attribuisce la responsabilità dell’attacco ai militanti separatisti: da quando sono tornati in azione nel 2004, si sono verificati circa 11mila attacchi ad opera dei secessionisti delle province meridionali a maggioranza islamica di Yala, Pattani e Narathiwat, con un bilancio di circa 5mila morti e 8mila feriti. Il conflitto è di natura politica, ma ha acquisito anche una dimensione religiosa all’interno di una popolazione prevalentemente di etnia malese e musulmana, a differenza del resto del Paese, prevalentemente buddista.

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di AnFo
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