Cronaca / Sanità

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"Gestione inefficiente e miope della salute pubblica"

Ticket sulla sanità: la protesta delle associazioni


Ticket sulla sanità: la protesta delle associazioni
28/09/2010, 15:09

NAPOLI - L'associazione Odissea, la Federconsumatori Campania e Psichiatria Democratica scendono in campo contro i ticket sulla sanità, in seguito alla decisione della Regione di far fronte al deficit aumentando di due euro quello sulle ricette e introducendo una tassa sulle visite specialistiche. Ancora una volta sono dunque i cittadini a pagare le conseguenze della cattiva gestione della sanità in Campania.
"Si continua - affermano i presidenti dei tre sodalizi a tutela dei cittadini e della salute, Sergio D'Angelo per l'associazione Odissea, Rosario Stornaiuolo, Presidente della Federconsumatori Campania ed Emilio Lupo di Psichiatria Democraticaa navigare a vista sulla pelle dei cittadini: occorrono invece scelte strategiche per un miglioramento reale dei servizi. E' inaudito che dopo essere stati costretti a pagare l'Irap e l'Iref più alte d'Italia, oggi si sia obbligati a versare nuove tasse sotto forma di ticket sanitari, non per ottenere servizi più efficienti ma per tamponare il buco di una gestione inefficiente e miope della sanità pubblica".
"Prima di introdurre nuove tasse che pesano sui bilanci già compromessi delle famiglie campane - concludono i presidenti - in particolare per gli anziani e gli ammalati cronici, sarebbe necessario che la Regione Campania recuperasse una visione strategica della sanità e si adoperasse per la riduzione delle liste d'attesa, il riequilibrio tra la sanità pubblica e quella convenzionata, il potenziamento della sanità territoriale. In questo settore, invece, la Regione prosegue navigando a vista, con tagli indiscriminati da un lato e l'aumento della spesa a carico dei cittadini dall'altro".

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di Tiziana Casciaro
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