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La vittima un afroamericano di 51 anni

Times Square, polizia uccide uomo per uno spinello


Times Square, polizia uccide uomo per uno spinello
12/08/2012, 11:38

NEW YORK – Sembrava una scena da Far West, con tanto di caccia all’uomo finta con un morto. Per quanto incredibile, però, è ciò che è accaduto a Times Square, lungo la Settima Avenue, dove un 51enne, forse ubriaco, è stato ucciso dai poliziotti. Decine di pistole puntate contro l’uomo che, a sua volta, impugnava un grosso coltello da macellaio. “Mettilo giù”, gli hanno urlato gli agenti davanti a centinaia di passanti, tra cui molti turisti che hanno seguito la scena riprendendola con telefonini e videocamere. Ma lui si è rifiutato, continuando a impugnare l’arma con la lama verso l’alto e a indietreggiare.
Per fermare l’uomo, gli agenti lo hanno inizialmente colpito con delle raffiche di spray urticante che però non hanno avuto alcun effetto. L’uomo, un afroamericano a torso nudo e con una bandana in testa, ha continuato ad indietreggiare, agitando l’arma forse in segno di sfida o di scherno. Il tutto tra le urla dei passanti, gente che fuggiva e che cercava riparo tra le auto.
Parte l’inseguimento: gli agenti lo seguono camminando a una ventina di metri di distanza da lui per poi spararlo, ferendolo gravemente. È morto una quarantina di minuti più tardi, all’ospedale Bellevue dov’era stato portato nel tentativo disperato di salvargli la vita. Stando ad alcune testimonianze, gli agenti avrebbero fermato l’uomo perché stava fumando uno spinello nei pressi della trafficata Times Square.
Alla richiesta dei documenti, ha tirato fuori il coltello da cucina (lungo 28 centimetri) minacciando i poliziotti del Nypd (New York City Police Department ndr) che hanno chiamato i rinforzi. A questo punto è scattato un surreale inseguimento lungo la Settima Avenue. Gli agenti con le pistole puntate camminavano circospetti, badando a non avvicinarsi troppo all’uomo che indietreggiava a passo lento, zigzagando sull’asfalto e girando attorno alle automobili parcheggiate lungo la strada.
Non vi è alcuna certezza su quanti colpi siano stati sparati per uccidere il fuggitivo. Il portavoce della polizia di New York non lo ha precisato anche se dai filmati si ascoltando una decina di detonazioni, esplose in rapida sequenza. “Ho sentiti molti spari – ha detto un testimone – ma non mi sono fermato a contarli. Ho pensato unicamente a ripararmi tra le auto perché ero terrorizzato”. Un altro uomo ha urlato: “E’ stata un’uccisione senza giustificazione”.

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di Erika Noschese
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