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Comincia la conta dei danni

Tir, a mezzanotte terminano i blocchi dei camionisti


Tir, a mezzanotte terminano i blocchi dei camionisti
27/01/2012, 18:01

ROMA – Terminano a mezzanotte i blocchi dei camionisti, dopo la difficile settimana fatta di proteste, manifestazioni, disagi ed anche di incidenti. Comincia anche la conta dei danni: a sentire il presidente della Coldiretti, Sergio Marini oltre centomila tonnellate di frutta, verdura, fiori e latte sono stati buttati o sono andati a mele. Sono andate perse duecentomila ore di lavoro nella raccolta, magazzinaggio e lavorazione dei prodotti, si contano 200 milioni di euro di danni nella filiera agroalimentare, mentre i consumatori in una settimana hanno tagliato del 30% gli acquisti di frutta e verdura i cui prezzi sugli scaffali sono, per alcune categorie di ortaggi, addirittura raddoppiati. Ma non solo. Al  danno economico immediato va aggiunto quello futuro dovuto al fatto che le produzioni di paesi concorrenti come la Spagna, nell'ortofrutta, o l'Olanda, per i fiori, hanno sostituito il made in Italy sugli scaffali della grande distribuzione europea. 

Quanto ai tir, sono ancora attivi i presidi degli autotrasportatori in Calabria, per l’esattezza in corrispondenza degli svincoli dell'A3 Salerno Reggio Calabria e sulla statale jonica 106 e sulla statale 18 nel cosentino. Sono  stati, invece, rimossi, ieri a Crotone e a Botricello, nel catanzarese. Si è anche provveduto a rifornire di carburante, sotto scorta, i mezzi delle forze dell'ordine e di soccorso e anche alcuni distributori di Catanzaro. Sono state, inoltre, provviste di gasolio e benzina anche alcune stazioni di servizio dell'autostrada.

Momenti ancora di forte tensione si sono verificati, invece, in Sicilia, dove i carabinieri del Comando Provinciale di Ragusa hanno denunciato 95 manifestanti per manifestazione non autorizzata e altre sei sono state arrestate per sequestro di persona. Questi ultimi, avrebbero impedito ad un camionista, diretto a Bari, di proseguire minacciandolo e costringendolo a partecipare alle manifestazioni che si sarebbero tenute a Niscemi e Gela.

Quanto a Napoli ed al casertano, il transito sulle arterie stradali è tornato regolare, l'unica uscita che resta chiusa è la Caserta Sud e  prosegue il presidio dei camionisti ad alcune uscite della A/3 e dellala Salerno- Reggio Calabria nel tratto Salernitano. Anche i prodotti agricoli sono tornati sui banchi dei mercatini del quartiere di Antignano, al Vomero, fanno eccezione quelli provenienti di solito dalla Sicilia, come melanzane e peperoni. Più difficoltà si registrano, invece, per i pescivendoli dell'area napoletana che non hanno ricevuto merce: sui banchi al momento è presente solo pesce con etichetta estera e alcuni prodotti provenienti da Pozzuoli.

Sta tornando alla normalità anche la situazione nelle Marche: attualmente rimane solo un presidio lungo l'A14, al casello di Porto Sant'Elpidio (Fermo). I camion hanno lasciato i caselli di Ancona nord e Ancona sud e della rotatoria presso l'Ikea, alcuni si sono raggruppati per un po’ nell'area Zipa del porto. La viabilità è regolare e non si sta registrando nessun tipo di problema. A Marina di Carrara è terminato in anticipo il blocco.

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di Rossella Marino
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