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Sul caso indaga la Procura di Torre Annunziata

Tir contro bus in costiera sorrentina, tre vittime


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Tir contro bus in costiera sorrentina, tre vittime
26/06/2010, 14:06

SORRENTO - I pm della Procura di Torre Annunziata indagano sul gravissimo incidente avvenuto in penisola sorrentina che ha provocato la morte di tre donne e il ferimento di una quarta. Erano da poco trascorse le 13 quando un tir è finito contro un autobus della Sita: lo scontro in via Nastro Verde, l’arteria che da Sorrento conduce a Sant’Agata dei due Golfi. Il pullman procedeva in direzione Sant’Agata, mentre l’autocarro che proveniva dalla direzione opposta ha colpito il bus di linea sulla fiancata sinistra. Un urto violentissimo che è costato la vita a tre donne: Giuseppina Coppola di 44anni di Sorrento, Alice Esposito, 17enne, originaria di Battipaglia ed ospite di una famiglia in costiera e una turista inglese Betty Clack, 78enne. E’ in coma farmacologico la donna di 49 anni Franceschina Gatto, residente a Massalubrense, rimasta ferita più gravemente nell’incidente e trasferita all’ospedale Cardarelli di Napoli. Gli altri feriti - una decina - sono stati medicati negli ospedali della penisola sorrentina e di Castellammare di Stabia. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, i vigili urbani, i vigili del fuoco. Immediati i soccorsi, ma per le tre donne non c’è stato nulla da fare. Resta da chiarire la dinamica dell’incidente. Le cause dello scontro tra il camion che trasportava acqua, guidato da un 32 enne di Volla, e un pullman di linea sono ancora in corso di accertamento. Sulla vicenda indaga la Procura di Torre Annunziata. Interrogato dai carabinieri di Sorrento l’autista dell’autocarro Pasquale Riccio, dipendente di una ditta di trasporti di Acerra; l’uomo ha rotto i freni del proprio mezzo, andando a sbattere contro la fiancata del bus di linea con a bordo numerosi passeggeri. L’autocarro ha squarciato la fiancata del bus, mandando in frantumi i vetri dei finestrini. Impossibile per il conducente del bus Antonino Gagliardi, interrogato dai pm, evitare lo scontro. Gli inquirenti hanno ascoltato numerosi testimoni per reperire elementi utili alle indagini e accertare le responsabilità dell’accaduto. Per prassi l’autista dell’autocarro è stato iscritto nel registro degli indagati con l’ipotesi di omicidio colposo. Si procederà nelle prossime ore ad effettuare consulenze tecniche sui due veicoli posti sotto sequestro. Intanto i sindaci di Sorrento e Massa Lubrense hanno annunciato che sarà proclamata una giornata di lutto cittadino in concomitanza con i funerali delle vittime.
 

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di Antonella Losapio
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