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Ancora presidi, migliora situazione in Campania e Calabria

Tir, il Sud nella morsa. Monito Ue: "Non ostacolare merci"


Tir, il Sud nella morsa. Monito Ue: 'Non ostacolare merci'
26/01/2012, 19:01

La protesta continua, ma allenta la sua morsa. Tir fermi, poche auto in circolazione, distributori che lentamente tornano a rifornirsi di carburante, grazie all’intervento delle forze dell’ordine che stanno assicurando il transito delle cisterne nelle principali città. È l’istantanea scattata al termine di questa nuova giornata di agitazione dei camionisti contro il caro carburante e l’aumento dei pedaggi autostradali. E mentre le associazioni degli autotrasportatori assicurano che la situazione sta tornando lentamente alla normalità, il monito dell’Unione Europea è chiaro:  bisogna assicurare che le merci circolino regolarmente, nel rispetto delle norme Ue. La direzione della Commissione europea continua a essere in contatto con le autorità nazionali per monitorare da vicino l'evolversi delle azioni di protesta degli autotrasportatori. Ma il ministro Cancellieri ha disposto una serie di interventi che hanno già portato all’identificazione e all’arresto di alcune anime della rivolta.
In Campania intanto sono pochissimi i tir in circolazione, ma un centinaio di distributori, nella città di Napoli, sono stati riforniti di carburante. Nelle prossime ore la situazione potrebbe tornare alla normalità, anche grazie ai piani disposti dalle prefetture per i rifornimenti delle aree di servizio con le autocisterne cariche di gasolio e di benzina che si muovono scortate dalle forze dell'ordine.
Le pattuglie della polizia e dei carabinieri vigilano i varchi di Caserta Nord, così come nel Salernitano, dove alcuni assembramenti di autotrasportatori sono stati segnalati alle uscite di Battipaglia, Eboli e Sicignano degli Alburni.
Traffico regolare anche alla barriera di Mercato San Severino, dove nei giorni scorsi si e' divisa l'Italia che si affida al trasporto su gomma per trasferire le merci. Lungo il tratto campano dell'autostrada A1 i tir che circolano sono per la maggior parte con targa straniera: Romania, Polonia, Spagna. Non ''padroncini'' ma dipendenti di ditte di spedizione che si devono muovere secondo una precisa tabella di marcia per consegnare prevalentemente prodotti deperibili. ''Comprendiamo le ragioni della loro protesta - spiega cortese Carlo, 34 anni, autista polacco, in sosta all'area di servizio San Nicola e diretto nel Lazio - ma non possiamo fermarci''. Caro gasolio, pedaggi autostradali, tariffe assicurative, rata del camion e costi di manutenzione: sono questi gli argomenti dei discorsi di questi giorni tra i camionisti. Costi, dicono, cresciuti a dismisura negli ultimi tempi che avrebbero ridotto i margini di guadagno.
Stanno iniziando ad arrivare anche in Calabria, in particolare nelle stazioni di servizio delle citta' e in quelle dell'autostrada Salerno Reggio Calabria, le prime autocisterne di carburante scortate da polizia e carabinieri. Sull'A3 sono in viaggio due automezzi con una portata di 37 mila litri ciascuno che andranno a rifornire le stazioni di servizio di Rosarno Ovest e Villa San Giovanni Ovest. Domani sono previsti ulteriori carichi con destinazione Reggio Calabria e la Locride. Anche a Catanzaro, in serata, sono arrivate delle autocisterne per rifornire dapprima i mezzi destinati ai servizi essenziali come le ambulanze e successivamente i gestori. ''Si sta andando - ha detto il prefetto di Catanzaro Antonio Reppucci che ha il coordinamento regionale degli interventi - verso la normalita' degli approvvigionamenti di carburante''.

STOP CASELLI CASERTA, NO IMBARCHI LIVORNO OLBIA - Condizioni del traffico regolari su tutta la viabilita' stradale e autostradale, tranne sul tratto campano dell'autostrada A1 con la chiusura dei caselli di Caserta centro e Caserta sud per gli utenti che vogliono entrare in autostrada in direzione di Napoli. Lo segnala Viabilita' Italia, centro di coordinamento presieduto dalla polizia stradale che monitora gli effetti sulla circolazione dello sciopero dei tir. In prossimita' delle aree portuali, a Livorno ed Olbia, i presidi di manifestanti non consentono al momento l'imbarco dei veicoli commerciali sulle navi, mentre a Villa San Giovanni sono regolarmente fruibili i trasporti marittimi per raggiungere la Sicilia. La situazione delle aree di servizio, che principalmente nel meridione segnalavano carenza di carburanti, rileva Viabilita' Italia, e' complessivamente migliorata rispetto alle ore precedenti, fatta eccezione per l'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria ove permangono difficolta' per l'erogazione. 

TIR, ARRIVA LA BENZINA AD AVELLINO - Dopo la “rivolta dei forconi” che ha paralizzato l’intera provincia, ora la città di Avellino si avvia verso la normalizzazione. La Prefettura ha disposto – su ordine del governatore Blasco e del  questore  Sergio  Bracco – la scorta per far giungere in città le autocisterne contenenti benzina.
Così, nella tarda mattinata le autobotti sono state scortate da Napoli fino all’arrivo in città e restando anche durante le operazioni di scarico del carburante nell’area di servizio.
Inevitabile la coda di macchina in attesa di potersi rifornire dopo esser rimasti a secco in questi giorni di proteste mentre altri hanno pensato di rifornirsi prima dell’ormai annunciato sciopero dei benzinai, nonostante non sia ancora stata stabilita una data.
Il coordinatore Provinciale della Misericordia d’Italia, Gabriele Lucido è molto preoccupato per questa situazione in cui oggi riversano molte associazioni, a causa delle proteste dei giorni scorsi. “Nella giornata di oggi – ha dichiarato Gabriele Lucido – molte autoambulanze si sono fermate, in particolare nella città di Avellino e nelle zone limitrofe. Esaurito gasolio e benzina per poter fare rifornimento non solo alle ambulanze. Si fermeranno purtroppo anche i mezzi di trasporto per disabili e dializzati”.

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di Davide Gambardella e Erika Noschese
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