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Si chiede l'aiuto del premier per salvare il gruppo

Tirrenia, l'UIL scrive a Berlusconi


Tirrenia, l'UIL scrive a Berlusconi
02/12/2010, 13:12

L’ultimo tentativo per salvare un impresa che cola a picco passa per il Governo Italiano. Il segretario generale della Uiltrasporti Giuseppe Caronia, scrive al presidente del Consiglio dei ministri Silvio Berlusconi per un impegno concreto su Tirrenia e Siremar. In quelli che sono giorni infuocati per la società nautica, con centinaia di dipendenti entrati in cassa integrazione semestrale, ci si appella all’intervento del premier. Caronia richiama l'attenzione "sulle problematiche che travagliano l'ex Gruppo Tirrenia e in particolare le società Tirrenia e Siremar discutibilmente poste in amministrazione straordinaria". Nella lettera, che ha come destinatati anche il sottosegretario Gianni Letta, oltre che il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, e dell'Economia, Giulio Tremonti, il dirigente sindacale sottolinea "la totale negazione di impegni e degli accordi sottoscritti e una gestione commissariale, che si svolge in assoluta solitudine e in totale segretezza”. Tutte questioni che hanno rappresentato le cause dello sciopero indetto lo scorso 22 novembre, senza sortire alcun effetto. Ancora bloccato resta, dunque, il pagamento delle tredici mensilità precedenti, lacuna che potrebbe causare nuovi pericolosi ricorsi.

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di Salvatore Formisano
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