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"Evitare lo sciopero che non è possibile per legge"

Tirrenia, Matteoli: governo lavora per evitare sciopero


Tirrenia, Matteoli: governo lavora per evitare sciopero
24/08/2010, 15:08

RIMINI - Dopo la mancata privatizzazione di Tirrenia, la dichiarazione dello stato di insolvenza e le minacce di sciopero da parte dei lavoratori, il governo è al lavoro per evitare lo sciopero - che comunque non è possibile per legge fino al 5 settembre - ed ha convocato per il 6 di settembre i sindacati dell'azienda di trasporto marittimo controllata dal Fintecna, società del Tesoro.
Lo ha detto il ministro dei Trasporti Altero Matteoli parlando con i giornalisti a margine del Meeting dell'amicizia in corso a Rimini ed in una successiva conferenza stampa.
"Stiamo lavorando per farlo rientrare, comunque ricordo che non è ammesso fare sciopero fino al 5 settembre", ha detto il ministro.
Matteoli ha aggiunto che "convocheremo i sindacati a inizio settembre: la convocazione è slittata di qualche giorno perché voglio arrivare all'incontro con qualche cosina in più, qualche prospettiva si è aperta e aspetto che si concretizzi".
Il ministro non ha voluto precisare di quale tipo siano queste nuove "prospettive".

Successivamente il ministro, in conferenza stampa, ha precisato che i sindacati - che hanno proclamato uno sciopero per il 30 e il 31 agosto - sono stati convocati per il 6 settembre.
Dopo che è saltata la privatizzazione a fine luglio, il governo ha decretato l'amministrazione straordinaria della compagnia di navigazione ed il 12 agosto il tribunale ne ha decretato lo stato d'insolvenza.
Matteoli non ha voluto commentare le dichiarazioni di questa mattina del sottosegretario allo Sviluppo economico Stefano Saglia che ha detto che per Tirrenia si ipotizza una "soluzione Alitalia" con la creazione di una bad ed una good company. "Lo contatterò per sentire cosa intende", si è limitato a dire Matteoli.

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di Redazione
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