Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

"Tirrenia ha 520 milioni di debito"

Tirrenia, Tribunale Roma ha deciso insolvenza


Tirrenia, Tribunale Roma ha deciso insolvenza
12/08/2010, 13:08

Il Tribunale di Roma ha accertato lo stato d'insolvenza della compagnia di navigazione Tirrenia, la cui proprietà fa capo a Fintecna, la holding pubblica controllata dal Tesoro.
Lo riferisce il segretario generale della Uilt, Giuseppe Caronia, che nei giorni scorsi aveva presentato un ricorso per far spostare il giudizio a Napoli ed è stato informato dagli avvocati della decisione dei giudici.
"Sì, purtoppo il tribunale ha deciso in questo senso [dell'insolvenza]. Valuteremo se fare ricorso", dice il sindacalista.
Il ministero dell'Economia aveva cercato di vendere la partecipazione. Alla gara aveva partecipato un unico concorrente, la Mediterranea holding, una cordata nata intorno alla Regione Sicilia. La società tuttavia non si è presentata alla firma per la cessione e il governo ha deciso il commissariamento della società.
Mediterranea holding fa capo, tra gli altri, per il 37% alla Regione Sicilia, per il 30,5% alla Ttt Lines dell'armatore greco Alexis Tomasos, e per il 18,5% al gruppo Lauro.
La gara, dice oggi Caronia, "era sballata".
Secondo il sindacalista non è possibile vendere la Tirrenia, che è una compagnia di navigazione che opera su lunghe tratte insieme alla Siremar, la società che assicura i collegamenti con le isole in Sicilia ed è assimilabile ad una società per il trasporto pubblico locale.
Secondo Caronia, la Siremar ha "incassi che coprono il 20% dei costi. Doveva esere venduta alla Regione, come è avvenuto per le altre compagnie di navigazione locali".
Tirrenia, dice ancora il sindacalista non era nelle condizioni di Alitalia, la compagnia area commissariata e poi ceduta a privati due anni fa.
"Tirrenia ha 520 milioni di debito con 53 banche, fra cui Unicredit e Intesa, e altri 100 con la controllante Fintecna. Ma il patrimonio è superiore al miliardo", ha detto Caronia.
Tirrenia ha 2.200 dipendenti di cui 1.600 della compagnia di navigazione e 600 della controllata Siremar.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©