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TOLTA LA SCORTA AL SENATORE PAOLO GUZZANTI


TOLTA LA SCORTA AL SENATORE PAOLO GUZZANTI
01/09/2008, 08:09

Il Ministero degli Interni, negli scorsi giorni, ha informato il senatore Paolo Guzzanti, in una lettera inviata attraverso gli uffici del Senato, che la scorta per la protezione personale di cui godeva da quattro anni, gli è stata revocata. La scorta gli fu assegnata per alcune fumose e mai verificate minacce che gli arrivarono quando era presidente della Commissione Mitrokhin, cioè la commissione parlamentare che si doveva occupare di verificare l'attendibilità dei documenti portati dall'ufficiale dell'allora Kgb, Mitrokhin, e il loro contenuto in relazione all'attività politic adi alcuni parlamentari italiani. Come si ricorderà chi seguì i fatti, la Commissione non riuscì a verificare nulla di penalmente rilevante e tutto finì in una bolla di sapone; ma nonostante questo si è continuato a mantenere la scorta per Guzzanti.

Nell'apprendere la notizia, il senatore del PdL ha subito violentemente protestato per la decisione presa, sostenendo che lo si è voluto rendere inerme, contro gli attacchi di chi voglia colpirlo nelle sue qualità di giornalista o di ex presidente della Commissione Mitrokhin. Ha pertanto annunciato una interrogazione parlamentare e ha dichiarato che il governo, il Ministero dell'Interno e l'UCI (l'associazione che comprende tutti coloro che si occupano delle scorte) sono responsabili della sua incolumità, perchè lui "gode di ottima salute, viene da una famiglia estremamente longeva e non soffre di malattie cardiache o cose simili".

Naturalmente nessuna parola sul fatto che il senatore Paolo Guzzanti è noto per "sfoggiare" la sua scorta, in occasioni istiutuzionali e mondane, a mo' di status symbol e sul fatto che se tutti i giornalisti che fanno il loro dovere, compreso chi scrive, dovessero avere una scorta, non basterebbero i poliziotti di tutta Italia.

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di Antonio Rispoli
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