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Insultato il sindaco leghista di Ponteranica, "Dimettiti"

Tolta targa di Impastato, cortei e tensioni nel bergamasco

Uno striscione: "La mafia ringrazia"

Tolta targa di Impastato, cortei e tensioni nel bergamasco
05/06/2012, 19:06

BERGAMO - Un incontro in municipio tra una delegazione dei manifestanti e il sindaco Cristiano Aldegani ha chiuso quella che è stata una mattinata di tensione a Ponteranica, paese alle porte di Bergamo, dove il sindaco leghista ha re-intitolato la biblioteca comunale al padre sacramentino Giancarlo Baggi, cancellando definitivamente la dedica della struttura a Peppino Impastato, la cui targa era già stata rimossa tre anni fa dall'Amministrazione comunale. Una decisione che si e' trasformata in un caso politico. Quattro rappresentanti del corteo di protesta, formato da un centinaio di persone secondo la polizia, hanno chiesto le dimissioni direttamente al sindaco, che ha poi voluto chiarire la propria scelta: ''Sono stato soltanto strumentalizzato per aver voluto dedicare la biblioteca a un personaggio locale. Domenica molti anziani del paese mi hanno fermato dicendomi di aver fatto bene: il paese ha capito la mia scelta. Peppino Impastato è un eroe e la mia non è una provocazione: se anche fosse stato del Sud Tirolo avrei rimosso lo stesso la targa. Poi siamo in democrazia e tutti hanno il diritto di protestare''. Alla vigilia della festa il “Comitato Peppino Impastato”, “Libera” e anche la “Provincia italiana dei padri Sacramentini” avevano fatto sapere, con un comunicato congiunto, di essere contrari alla posa della nuova targa, spiegando però che non avrebbero preso parte alle manifestazioni di stamattina: ''Ribadiamo il nostro profondo rammarico e la nostra contrarietà a questo nuovo atto che rinnova l'assurda logica di contrapposizione della memoria di due persone di importantissimo spessore umano e culturale. Non contestiamo la memoria di padre Baggi, ma l'inaccettabile contrapposizione che questa amministrazione ha volutamente provocato''. Posizione che ha trovato d'accordo anche i rappresentanti locali del Pd. In strada stamattina sono invece scesi Rifondazione comunista, Unione inquilini, Rete antimafia di Brescia, Tavola della pace della Valle Brembana, Rosa Bianca e Unione popolare Val Brembana. La mattinata si e' aperta, alla presenza dei ragazzi delle scuole del paese, con l'inaugurazione da parte del sindaco leghista di una passerella di collegamento tra le elementari e le medie, che è stata tra l'altro intitolata all'Unità d'Italia. Quando il primo cittadino si è portato davanti alla biblioteca sono comparsi i manifestanti, pochi dei quali residenti a Ponteranica. Qualcuno ha gridato “Sindaco mafioso dimettiti” e “non sei il mio sindaco”, mentre è comparso uno striscione con la scritta “Qui muore di nuovo Peppino Impastato. La mafia ringrazia”. E' seguita una telefonata di Giovanni Impastato amplificata con il megafono, nella quale il fratello di Peppino ha chiesto le dimissioni di Aldegani. Poi l'inaugurazione e l'incontro in municipio tra sindaco e manifestanti. Che ora promettono di voler avviare una raccolta firme in paese perchè la targa di Impastato torni presto al suo posto. 

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di Valerio Esca
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