Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Tommasielli: violenza sulle donne in preoccupante crescita

Donne percepite come oggetti deboli

Tommasielli: violenza sulle donne in preoccupante crescita
05/06/2013, 16:12

NAPOLI - "In attesa che le autorità competenti accertino la verità dei fatti relativa all'episodio avvenuto a via Mezzocannone, non possiamo che evidenziare e denunciare quanto il fenomeno della violenza sessuale sia in preoccupante crescita in questo periodo su scala nazionale. Le donne vengono percepite ancora come soggetti deboli da sottomettere e brutalizzare attraverso il peggiore degli abusi. Per questo c'è bisogno di massima sicurezza pubblica, pur evitando pericolose derive securitarie, favorendo il controllo delle territorio da parte delle forze dell'ordine e la presenza sociale nelle strade con una città viva e attiva. Non si può poi omettere che la maggioranza dei reati di violenza contro le donne si consuma all'interno delle mura domestiche e nei luoghi di lavoro: segno di quanto sia indispensabile una campagna di educazione, rivolta soprattutto alle giovani generazioni, che imponga una cultura democratica ispirata alla parità e all'uguaglianza e al rispetto reciproco fra i generi. L' aberante episodio di ieri sollecita, ancora di più, tutte le istituzioni, comprese le scuole e le università, ad imoegnatsi in tali direzioni. Questa aministrazione vuole ed è in prima linea nell'azione di contrasto anche verso questo emergente fenomeno di 'violenza sessuale di strada' e , perciò, ha predisposto e potenziato una serie di servizi e di reti interistituzionali volte a sostenere la donna vittima di violenza. Un esempio è il link creato fra il numero nazionale 1522 e il Centro Antiviolenza del Comune di Napoli: quest'ultimo è infatti direttamente collegato con il 1522 e poi con le autorità competenti del territorio (Questura, Prefettura, Tribunale Ordinario di Napoli , Tribunale per i Minori , la Procura della Repubblica, Polizia di Stato, l'arma dei Carabinieri , Comando Provinciale, l'Università degli Studi di Napoli Federico II, la direzione scolastica regionale, Asl Na 1, Direzione Generale, l'Azienda Ospedaliera 'Cardarelli')". Lo afferma in una nota l'Assessore alle pari opportunità del Comune di Napoli Pina Tommasielli.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©