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La Marcegaglia chiede ai secondi di chiudere l'accordo

Torino: è stallo su Pomigliano tra Fiat e sindacati


Torino: è stallo su Pomigliano tra Fiat e sindacati
08/06/2010, 16:06

TORINO - Continua il confronto tra la Fiat e i sindacati sul futuro dello stabilimento di Pomigliano d'Arco, in provincia di Napoli. Ma è un confronto che per ora è sterile. Infatti, dopo lunghe discussioni, si è raggiunto l'accordo sul lavoro basato su 18 turni settimanali (tre al giorno per sei giorni settimanali). Ma i sindacati non intendono cedere su un altro punto essenziale: quelli che la Fiat chiama la "esigibilità e della repressione dell'assenteismo anomalo". In realtà non sono altro che norme che consentono alla ditta di sanzionare o licenziare i dipendenti senza le tutele previste dai contratti collettivi e senza le tutele dello Statuto dei lavoratori. In pratica, si tratterebbe, per i sindacati, di firmare un accordo che deroga queste leggi. La minaccia è nota: altrimenti la Fiat, anzichè iniziare a Pomigliano l'anno prossimo la produzione della nuova Panda, trasferendola qui dalla Polonia, chiuderà tutto e se ne andrà all'estero.
A fare pressione sui sindacati, anche la presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia: "Bisogna evitare che insediamenti produttivi così importanti se ne vadano da parte di Uilm e Fim c'è una sostanziale adesione alle richieste della Fiat. Da parte della Fiom, invece, c’è una sostanziale non accettazione. È un segnale molto negativo. Il rifiuto del sindacato metalmeccanico della Cgil è anacronistico e inspiegabile. Credo che se andiamo avanti così il futuro dell'industria è un poco più negativo. La nostra richiesta e l'auspicio che esprimiamo è la Fiom non abbia questo atteggiamento: tratti e accetti le condizioni dell'azienda". DImostrando così, per la seconda volta in pochi giorni, un completo disinteresse per i diritti delle persone: prima nei confronti del lavoro delle donne, a proposito dell'innalzamento della pensione a 65 anni; poi nei confronti dei diritti dei lavoratori.

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di Antonio Rispoli
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