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Il procuratore Guariniello ha aperto un fascicolo

Torino, 33 studenti intossicati, si sospettano le figurine Skifidol


Torino, 33 studenti intossicati, si sospettano le figurine Skifidol
19/03/2009, 20:03

Una trentina di bambini si sono sentiti male nella giornata di oggi a Torino, con sintomi assimilabili all’intossicazione. A causare tutto, a quanto pare, ci sarebbe un album di figurine, lo ‘Skifidol Puzz’, con la peculiarità, appunto, di puzzare quando vengono sfregate.

Le sostanze contenute nelle figurine, secondo i funzionari dell’Asl intervenuti alla Altiero Spinelli di Torino, si sarebbero quindi rivelate pericolose ed avrebbero causato bruciore agli occhi e mal di gola agli studenti della quinta elementare ed alla loro insegnante.

Alcune figurine sono state prelevate dai vigili del fuoco e dai funzionari dell’Asl in vista di successivi accertamenti, per appurare che siano effettivamente loro la causa dei sintomi. I 16 alunni che questa mattina sono stati trasportati in ospedale sono già stati dimessi. Nel pomeriggio altri 17 ragazzini sono stati visitati, ma per nessuno di loro è scattato il ricovero. La scuola, intanto, è stata evacuata a scopo precauzionale.

L’editore della Gedis Srl ha rilasciato una nota sull’accaduto, spiegando di ritenere che non ci sia una effettiva pericolosità delle figurine, ma che i bambini si siano autosuggestionati. Il prodotto, spiegano, è in commercio da gennaio e sono state vendute fino ad oggi milioni e milioni di figurine, senza che nessuno abbia mai avvertito malori. “La puzza che emanano alcune di queste carte, - si aggiunge, - deriva da essenze profumate atossiche che rispettano la normativa Uni En 71, presenti a catalogo e pertanto non prodotte ad hoc per la nostra collezione dalla Druckfarben Srl di Albino-Bergamo”.

Raffaele Guariniello, procuratore aggiunto di Torino, ha intanto aperto un fascicolo per il momento a carico di ignoti sulle ‘Skifidol’, per accertare se veramente sono state loro la causa che ha portato all’intossicazione di una trentina di bambini.

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di Nico Falco
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