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A scoprire i falsi medici, i carabinieri del Nas

Torino, dentisti con falsa laurea "scaricata" da Internet


Torino, dentisti con falsa laurea 'scaricata' da Internet
13/04/2010, 21:04

TORINO - Una laurea conseguita a Torino, specializzazioni ottenute a Lione, Boston e Bucarest. Un curriculum di tutto rispetto, se non fosse che i vari titoli  erano stati tutti scaricati da Internet.
A smascherare un falso dentista, i carabinieri del Nas di Torino, che hanno denunciato l'uomo insieme ad altri 22 colleghi. Anche loro, ovviamente, finti medici. Per tutti, l'accusa è di esercizio abusivo della professione sanitaria. Nell'ambito della stessa operazione dei militari, sono anche state sequestrate otto strutture odontoiatriche, abusive o irregolari, e varie attrezzature mediche: poltrone degli studi, apparecchiature radiologiche e laser. Il tutto per un valore complessivo di oltre 2 milioni di euro.
I carabinieri del Nas, agli ordini del capitano Michele Tamponi, impegnati in una serie di controlli dai primi mesi del 2010, hanno passato a setaccio circa cinquanta studi dentistici o presunti tali, tra Torino e provincia.
Nel corso di queste verifiche, sono emersi altri casi identici a quella del falso dentista “plurititolato” di Torino.
Anche a Caselle Torinese i militari dell'Arma hanno scoperto un dentista che millantava lauree e abilitazioni mai conseguite e che, addirittura, esercitava la professione da oltre trent'anni, grazie ad un titolo di studio conseguito in Svizzera con un corso di appena una settimana.
Sempre a Torino, si è scoperto che due fratelli odontotecnici e, dunque, non abilitati ad esercitare la professione di medico dentista, nascondevano, nel loro laboratorio, una stanza segreta, dove curavano i loro pazienti a tariffe agevolate. Per eludere i controlli, l'accesso era stato piazzato dietro a uno specchio, nell'antibagno dell'appartamento, ed era azionato da un pulsante.
Il consiglio delle forze dell'ordine per evitare di finire nella rete di questi ciarlatani, è dunque quello di verificare sempre l'iscrizione all'Ordine del medico a cui ci si rivolge e, in caso di dubbi, di rivolgersi ai Nas competenti per territorio.

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di Elisa Scarfogliero
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