Cronaca / Sangue

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Sconcertante episodio di violenza

Torino: il padre gli spegne la Playstation e lui lo accoltella


Torino: il padre gli spegne la Playstation e lui lo accoltella
25/01/2010, 09:01

TORINO - Padre e figlio stanno giocando alla Playstation 2, ad uno dei più famosi giochi della consolle: Fifa 2009. Ad un certo punto il padre vuole imporre delle regole nuove; la risposta del figlio è quella tipica di un ragazzo di 16 anni - quale lui è - e cioè: "La Playstation è mia e ci faccio quel che mi pare". La discussione a quel punto sale di tono, finchè il padre - Fabrizio, 46 anni - si alza e decide di staccare il cavo che collega la Playstation alla TV. E' un attimo: il figlio va in cucina, afferra un coltello lungo 40 centimetri e torna nel soggiorno, dove colpisce il padre alla gola, aprendogli una ferita alla gola lunga 10 centimetri che passa sopra il pomo d'adamo e ha tagliato l'epiglottide. Dopo di che con la massima calma il ragazzo va in cucina, sciacqua il coltello dal sangue e lo posa. La madre, che era presente in casa, non si accorge di nulla, finchè non si gira verso il soggiorno e vede il marito con la camicia completamente imbrattata di sangue e la mano a tentare di chiudere la ferita. Viene chiamato immediatamente il 118, che ricovera immediatamente Fabrizio in ospedale, dove viene subito operato per praticargli una tracheotomia (in pratica un taglio nella trachea collegato ad un sistema per respirare), che potrebbe diventare permanente. I medici hanno mantenuto riservata la prognosi, ma in questo genere di operazioni è normale; tuttavia il paziente non dovrebbe essere in pericolo di vita.
Il ragazzo invece è stato fermato ed interrogato dal Pubblico Ministero, con l'assistenza della madre. Ma alla fine il magistrato ha deciso di accogliere la richiesta della Polizia e di procedere all'arresto del giovane, che ora dovrà rispondere del reato di tentato omicidio.

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di Antonio Rispoli
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