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Il Ministro: "Poveri, piccoli fischiatori di professione"

Torino: La Russa e Cota fischiati alla festa per il 150esimo dell'Esercito


Torino: La Russa e Cota fischiati alla festa per il 150esimo dell'Esercito
04/05/2011, 13:05

TORINO - Il Ministro della Difesa Ignazio La Russa era oggi invitato a Torino, per festeggiare il 150esimo anniversario dell'Esercito italiano. E qui, davanti ai militari e ad una folla notevole, appena ha preso la parola, è stato subbissato dai fischi. A cui ha risposto con la solita arroganza: "Sono poveri, piccoli fischiatori di professione che non hanno nulla a che vedere con le divisioni partitiche". Destino simile per il governatore del Piemonte, Roberto Cota, quando è stato inquadrato sui maxischermi che riprendevano il palco. Ma la presenza del Ministro della Difesa è stata breve: è arrivato, ha parlato, ha ascoltato l'intervento del Capo di Stato maggiore dell'esercito e poi è andato via.
Il grosso dell'impegno è stato assolto dal Presidente della Repubblica Napolitano, che ha anche provveduto a distribuire onoreficenze: "Cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia" alla bandiera del 9° reggimento Col Moschin per aver partecipato alla missione in Afghanistan; la medaglia d'oro al valor civile alla bandiera dell'Esercito per l'aiuto che i soldati hanno dato ai tempi del terremoto del 6 aprile 2009; croci d'oro alla memoria di nove dei soldati morti in Afghanistan (il capitano Alessandro Romani, il sottotenente Mauro Gigli, il sergente maggiore Massimiliano Ramadù, il caporal maggiore capo scelto Pierdavide De Cillis, il caporal maggiore scelto Gianmarco Manca, il caporal maggiore scelto Luigi Pascazio, il caporal maggiore scelto Francesco Vannozzi, il caporal maggiore scelto Sebastiano Ville e il primo caporal maggiore Marco Pedone).
Il tutto preceduto e seguito da manifestazioni dimostrative (dall'atterraggio di 830 uomini della Brigata Folgore lanciatisi col paracadute alla sfilata dei Bersaglieri in abiti storici) concluse dal concerto finale della banda della brigata alpini della Taurinense.

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di Antonio Rispoli
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