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Il grattacielo di 166 metri non sarà lontano dalla Mole

Torino: l'eco-gigante di Renzo Piano sarà in pieno centro

"È un modo per guardare al domani senza essere terrorizzati"

Torino: l'eco-gigante di Renzo Piano sarà in pieno centro
08/02/2012, 14:02

TORINO – Tra polemiche e apprezzamenti il progetto dell’architetto Renzo Piano è quasi pronto. Un grattacielo a poca distanza dalla Molte Antonelliana. La torre progettata da Renzo Piano ha il suo punto di forza nel fattore ecosostenibile: “Una doppia pelle che respira grazie a sofisticate lamelle, solai che, immagazzinando il fresco delle notti estive, lo restituiscono di giorno e fanno posticipare di ore l’utilizzo dei condizionatori. È un segno di dinamismo, un modo di guardare al domani senza esserne terrorizzati. D’altronde il futuro è l’unico posto dove possiamo andare”. L’edificio progettato dall’architetto è alto 166 metri, giusto un metro in meno della Mole Antonelliana, sorgerà in pieno centro e si propone di diventare “un oggetto che la gente adotterà e amerà”. Queste sono le parole di fiducia che si lascia sfuggire Renzo Piano al quotidiano ‘La Stampa’.
Il progetto gli è stato commissionato da Intesa Sanpaolo per la realizzazione della sede nel centro di Torino. “L’idea è quella di realizzare una costruzione che abbia una valenza di pubblica utilità. Per questo un terzo della torre è aperto a tutti. Oltre agli uffici, ci saranno infatti un auditorium multifunzionale, una scuola di formazione, una sala espositiva, un ristorante, una terrazza panoramica dalla quale chiudere Torino in un abbraccio che va dalle Alpi al Po, alla collina” spiega Renzo Piano. L’architetto spiega che “le città possono essere fertilizzate da costruzioni che si offrano come strumenti di quella che i latini chiamavano ‘civitas’. Grazie soprattutto agli scambi culturali che avvengono in luoghi di incontro nei quali si condividono valori e spariscono diversità.

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di Emanuele De Lucia
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