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torino omicidio tabaccaio condannati 4 italiani

giustizia è fatta i 4 italiani assassini condannati!!

torino omicidio tabaccaio condannati 4 italiani
08/07/2011, 18:07

(julienews.it)È stato un processo lungo, complicato, con almeno una pagina ancora da scrivere, ma ora l'omicidio di Claudio Monetti, 38 anni il tabaccaio aggredito a scopo di rapina e accoltellato lo scorso 5 maggio 2007, mentre stava per versare l'incasso nello sportello automatico della banca in cui aveva il conto, in Corso Orbassano, è arrivato ad una prima sentenza. Oggi la Corte di Assise di Torino, accogliendo pressoché integralmente le richieste del pubblico ministero, Livia Locci, ha condannato alla pena dell'ergastolo Francesco Eramo, Maurizio Pergola e Fedele Paradiso. Per Roberto Lapiana, invece la condanna è stata a 25 anni di reclusione. Solo a Lapiana, l'unico incensurato fra gli imputati, la Corte ha riconosciuto le attenuanti generiche, mentre Eramo e Pergola, oltre alla condanna sono stati anche sanzionati con l'isolamento per 10 e 15 mesi. Per quanto riguarda i risarcimenti, gli imputati sono stati condannati ad una provvisionale di 250 mila euro da destinare alla moglie e a ognuna delle figlie. Ancora da identificare una quinta persona, che secondo le indagini è coinvolta nella vicenda.

 

Secondo la procura e gli investigatori della squadra mobile che hanno svolto le indagini, Monetti fu aggredito mentre stava versando l'incasso della giornata, dopo aver chiuso la tabaccheria che si trova, sempre su Corso Orbassano, a poche centinaia di metri. Dopo aver accostato al lato destro del marciapiede, Monetti aveva lasciato l'auto con il motore acceso e le quattro frecce, come solitamente faceva, quando dopo il lavoro si fermava a versare l'incasso durante il tragitto per tornare a casa. Quella sera, però, l'uomo fu vittima di un agguato da uomini che cercarono di strappargli il borsello con l'incasso.  Alla reazione di Monetti, gli aggressori lo accoltellarono.

 

Secondo la ricostruzione dell'accusa, formalizzata nel capo di imputazione, Lapiana avrebbe raccolto, e messo a disposizione degli altri, le informazioni relative alle abitudini di Monetti, in modo particolare, quelle relative ai tempi e ai modi in cui il tabaccaio andava a versare, due volte la settimana, gli incassi della sua tabaccheria in corso Orbassano a Torino. Il ruolo di Eramo, sempre secondo le tesi dell'accusa, è stato quello progettare la rapina insieme a Lapiana e a Paradiso, «ricercando l'Eramo e il Paradiso – come si legge nel capo di imputazione – persone disposte ad eseguire la rapina in danno del Monetti, individuandole poi concretamente in due soggetti – uno dei quali il Pergola, con cui il Paradiso effettuava alcuni sopralluoghi finalizzati alla commissione della rapina». Proprio Pergola, secondo l'imputazione, insieme ad un altro autore materiale: «secondo gli accordi raggiunti» si sarebbe appostato nei pressi del Bancomat della Banca Sella, in corso Orbassano 193 a Torino: «in attesa dell'arrivo del Monetti e poi aggredendolo, cercando in un primo tempo di sottrargli con la minaccia e violenza l'involucro contenente la somma di 13.185 euro ch'egli stringeva fra le mani e poi attingendolo al tronco con cinque coltellate, di cui una mortale», per impadronirsi del denaro.

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di Costel Antonescu - www.telenews.ro
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