Cronaca / Sangue

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Il colpevole pare essere in cura per problemi psichiatrici

Torino, uccide un uomo e ferisce gravemente la figlia per rapina, fermato un italiano


Torino, uccide un uomo e ferisce gravemente la figlia per rapina, fermato un italiano
09/03/2009, 17:03

A quanto pare è una tentativo di rapina, alla base della carneficina che si è consumata oggi a Torino, dove un uomo di 47 anni è stato brutalmente ammazzato e sua figlia, 16 anni, lotta contro la morte in ospedale. E’ una delle ipotesi che seguono gli inquirenti per spiegare il fatto di sangue avvenuto in via Monte Rosa, nel quartiere popolare di Barriera di Milano.

Il colpevole, un italiano incensurato di 43 anni, è stato fermato poco dopo il folle gesto. Da una prima ricostruzione degli agenti della Mobile pare che padre e figlia fossero in auto quando uno sconosciuto si è avvicinato loro con un coltello tra le mani, intenzionato a rapinare la vettura. Ne è nata una violenta colluttazione durante la quale l’uomo è stato ferito mortalmente mentre la ragazza è rimasta gravemente ferita. Subito dopo, probabilmente rendendosi conto di quello che aveva fatto, il 43enne si è dato alla fuga, con i vestiti ancora insanguinati. E’ stato bloccato poco lontano dal luogo dell’aggressione, mentre il coltello è stato ritrovato in strada.

I soccorsi, seppur tempestivi, non hanno potuto fare nulla per Lorenzo Bollati, colpito con cinque o sei fendenti alle braccia, all’addome e al collo che lo hanno rapidamente ucciso. Altrettanti colpi sono stati sferrati nei confronti della figlia Giorgia, che in questo momento si trova in sala operatoria al San Giovanni Bosco con duodeno e intestino perforati dalla lama: è stata colpita all’addome, alla coscia e all’inguine.

L’aggressore, identificato come Antonio Olivieri, pare essere in cura dai servizi psichiatrici.

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di Nico Falco
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