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Lascia l’ospedale la sopravvissuta del crollo di Afragola

Torna a casa la piccola Imma


Torna a casa la piccola Imma
15/08/2010, 18:08

NAPOLI – Dopo circa 15 giorni di degenza all’ospedale Santobono di Napoli, rientra a casa Imma Mauriello, la bambina di 10 anni, unica sopravvissuta nel crollo della palazzina di Afragola. "C’era il temporale. E i tuoni. Mi sono addormentata a pancia in giù. Mi ha svegliato il rumore fortissimo. Respiravo polvere e c’era un buio che non avevo mai visto". Queste, le prime parole della piccola all’uscita dell’ospedale, in un’intervista rilasciata al Mattino. Nell’incidente hanno perso la vita la nonna della bambina, Anna Cuccurullo, alla quale la bimba era molto legata, ed una coppia di sposi, Pasquale Zanfardino ed Enrica Tromba. Dalle parole dell’unica superstite emerge tutta la concitazione di quegli istanti: "Potevo muovere le mani i piedi no. Ho chiamato la nonna per tante volte. E allora ho cercato il cellulare. Volevo chiamare il 118 e dire di fare presto perché a casa della nonna c’era un problema, e che non la sentivo più. Dopo il silenzio ho sentito le voci da lontano – continua la bambina - . Ho gridato tanto. Ho capito che era inutile".
La bambina, molto generosa, ha poi aggiunto che si è dispiaciuta di non essere riuscita ad "aiutare" il vigile che le stava tenendo la mano e che si era tagliato con le schegge di vetro presenti nelle macerie. "Si a me la gamba faceva male, ma credo che facesse più male a quel poveretto tutto sudato e con le mani di sangue".

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di Dario Palladino
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