Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Torna l’estate, arriva “Guido con Prudenza”


Torna l’estate, arriva “Guido con Prudenza”
15/07/2011, 12:07

Parte l’ottava edizione dell’iniziativa, promossa da Fondazione ANIA e Polizia Stradale in collaborazione con Silb-Fipe per diffondere la figura del guidatore designato e contrastare le stragi del sabato sera.

Napoli 15 luglio 2011 – “Se bevo non guido, se guido non bevo”. Riparte con questo motto “Guido con Prudenza”, la manifestazione nata nel 2004 allo scopo di diffondere e promuovere in Italia la figura del “Bob”, il guidatore designato, ovvero colui che, nelle serate in discoteca con gli amici si impegna a non bere per riportare a casa gli amici in totale sicurezza.

Organizzata dalla Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale, in collaborazione con la Polizia Stradale e con l’Associazione Italiana Imprese di Intrattenimento da ballo e di spettacolo Silb-Fipe, l’ottava edizione di “Guido con Prudenza” prenderà il via nel week end del 16 e 17 luglio e terminerà dopo un mese coinvolgendo i locali notturni di 4 zone d’Italia: riviera romagnola, Versilia, litorale romano e litorale campano a sud di Napoli.

Lo scopo della manifestazione è quello di contrastare le cosiddette “stragi del sabato sera”. Gli incidenti stradali, infatti, sono la prima causa di morte tra i giovani. Nel 2009 su 4.237 morti per incidente stradale, 950 avevano un’età compresa tra 18 e 29 anni e il 42,9% di queste giovani vittime – 408 ragazzi – ha perso la vita di notte, tra le 22 e le 6 del mattino. Nello stesso periodo nella Regione Campania si sono registrate 288 vittime da incidente stradale, il 31,9% - 92 persone – aveva un’età compresa tra i 18 e i 29 anni. Mentre in Provincia di Napoli, su 288 morti il 31,9% aveva tra i 18 e i 29 anni e nel territorio del Comune su 132 vittime, il 36,3% era under 30 (Fonte ACI-Istat). L’alcol e la droga sono tra le cause principali di questa strage: secondo una stima dell’Istituto Superiore di Sanità, gli incidenti provocati da conducenti in stato psicofisico alterato da alcol e droga corrispondono al 30% del totale dei sinistri che avvengono nel nostro Paese.

I locali da ballo che hanno aderito al progetto sono:
“BIKINI” – SS145 Km. 14 Vico Equense
“BLUE NIGHT” – SP 14 località Marina di Puolo – Massa Lubrense
“NEREIDI” – piazzetta Marina della Lombra – Massa Lubrense
“CASTORE” – SS 145 Km. 37 – Nastro Azzurro – Massa Lubrense
“MUSIC ON THE ROCK” – via Grotte dell’Incanto – Positano (SA)

La scelta delle località, frutto di una sperimentata sinergia tra gli enti promotori, ha tenuto conto sia dell’intensa frequentazione notturna giovanile che del tasso di incidentalità. Nella notte del 20 marzo di quest’anno un ragazzo di 24 anni ha perso la vita proprio sulla strada sorrentina investito da un ubriaco. Grande scalpore ha altresì suscitato la morte del giovane conducente di una moto di grossa cilindrata che il 7 agosto dello scorso anno, rientrando nottetempo da un locale, si è andato autonomamente a schiantare al suolo all’interno della galleria Seiano. Proprio sulla ripida, tortuosa ed angusta strada denominata “Nastro Verde” - ove hanno sede taluni locali notturni coinvolti nel progetto - il 25 giugno dello scorso anno un autobus di linea, dopo essersi scontrato frontalmente con un autocarro, si è rovesciato e tre donne hanno perso la vita.

Anche per il 2011, come negli anni precedenti, i ragazzi che entreranno nelle discoteche che hanno aderito all’iniziativa troveranno un corner della sicurezza stradaledove hostess e steward della Fondazione ANIA li inviteranno a nominare il “Bob” della serata, ovvero colui che sceglie liberamente di non bere per riportare a casa gli amici in sicurezza. Al corner saranno distribuiti alcol test monouso in modo che tutti i ragazzi possano valutare il proprio stato alcolemico e capire se possono mettersi al volante in sicurezza. Contemporaneamente la Polizia Stradale intensificherà i controlli sulle principali strade nei pressi dei locali e, se i ragazzi fermati risulteranno sobri, riceveranno ingressi gratuiti nelle discoteche per le settimane successive.

Durante il giorno, nelle località prescelte, sarà presente il camper della Fondazione ANIA per la sicurezza stradale presso il quale sarà possibile avere gadget, materiale informativo sulla guida in stato psicofisico alterato e provare gli innovativi simulatori di guida. Venerdì 29 luglio, a Vico Equense - dalle 18.30 alle 20.00 - il camper della sicurezza stradale avrà due ospiti d’eccezione: la band degli Zero Assoluto, scelta dalla Fondazione ANIA come testimonial delle proprie iniziative volte a promuovere comportamenti di guida corretta, soprattutto tra i giovani.

La collaudata formula di “Guido con Prudenza” che, grazie al Protocollo d’Intesa siglato nel 2010 tra la Fondazione ANIA e la Provincia di Napoli, sbarca anche sulla costiera napoletana, è basata proprio su un’attività di sensibilizzazione contro la guida in stato d’ebbrezza accompagnata da un aumento dei controlli da parte della Polizia stradale. Antonio Pentangelo, Assessore provinciale alla programmazione, pianificazione delle Infrastrutture, mobilità, viabilità, strade e trasporti, che ha sempre mostrato una straordinaria sensibilità sul tema della sicurezza stradale, tiene a dichiarare che la Provincia di Napoli aderisce al progetto “Guido con Prudenza”, nella certezza che la sinergia con la Polizia di Stato ridurrà il numero degli incidenti stradali dei giovanissimi spesso vittime inconsapevoli dell’alcool e delle droghe leggere.

Una strategia che ha dato risultati importantissimi: lo scorso anno durante i sei fine settimana di “Guido con Prudenza”, la Polizia Stradale ha controllato lo stato alcolemico di 7.999 conducenti ritirando 438 patenti a guidatori in stato di ebbrezza e confiscando 37 veicoli a conducenti con tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l o risultati positivi al test antidroga.

«In questi anni abbiamo ottenuto concreti risultati agendo con grande passione e determinazione - ha dichiarato il Presidente della Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale, Sandro Salvati - Ma come si può ignorare che sulle strade continuano a morire 18 giovani ogni settimana e molti altri restano invalidi per sempre. Sono cifre drammatiche e tutti dobbiamo fare di più, famiglie, forze dell'ordine e operatori. Dobbiamo imporre quella che io chiamo "la cultura delle regole". Se guido la regola è che quella volta non bevo e riporto a casa sano e salvo chi è con me. Le regole al volante vanno rispettate. Sempre. Sennò si rischia di uccidere o di venire uccisi».

«La prevenzione, l’informazione e i controlli nel campo della salute ci hanno regalato anni e qualità di vita. Lo stesso obiettivo perseguiamo come Polizia Stradale nel campo della sicurezza - a parlare è il Direttore del Servizio Polizia Stradale, Roberto Sgalla - L’attività svolta insieme alla Fondazione ANIA e al Silb mira, infatti, a salvare vite umane e a diminuire invalidità permanenti, promuovendo tra i giovani la figura del guidatore designato e il sano divertimento».

«Dobbiamo continuare a tenere alta la guardia contro gli abusi di alcol – ha dichiarato il Presidente del Silb-Fipe, Maurizio Pasca - soprattutto fra i giovanissimi e in qualsiasi contesto avvengano. Personalmente sarei favorevole ad innalzare il divieto di vendita e somministrazione di alcolici ai minori di anni diciotto. Il Silb è sempre stato sensibile a ogni forma di contrasto all’abuso di alcol, per questo continua ad aderire in maniera convinta a questa iniziativa. Considero un ottimo segnale sentir pronunciare sempre più spesso la formula magica “No grazie, non bevo perché devo guidare».

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©