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Il cadavere è stato rinvenuto in un casolare della periferia

Torpignattara: trovato impiccato uno dei due ricercati

E' in corso il vertice nel palazzo della Procura di Roma

Torpignattara: trovato impiccato uno dei due ricercati
16/01/2012, 18:01

ROMA - Erano ancora in corso le indagini sull’agguato di Torpignattara, in cui hanno perso la vita il commerciante cinese Zhou Zheng di 31 anni e la figlioletta di 9 mesi Joy. Ieri sera è stato trovato impiccato, appeso a un gancio, il 30enne Mohammed Nasiri, uno dei due maghrebini sospettati di omicidio. Il cadavere era già da alcuni giorni in un capanno per gli attrezzi della periferia di Roma, in zona Boccea. È stato rinvenuto in una zona dove viene giocato il Softhair, una sorta di guerra simulata. Sono stati proprio delle persone che si riuniscono per questo gioco a segnalare alla polizia il ritrovamento del cadavere. Nei giorni scorsi la Procura di Roma aveva emesso un decreto di fermo nei confronti di due maghrebini, accusati di rapina e omicidio.
Gli inquirenti sospettavano che i due assassini fossero già all’estero. Le ricerche in città si erano fatte sempre più serrate ed erano stati impiegati 150 carabinieri provenienti da tutte le stazioni di Roma. Il corpo dell’uomo impiccato nel casolare a 14 chilometri di distanza da via Boccea è sottoposto ora ad accertamenti per verificarne l’identità. Nasiri dovrebbe essere il più giovane dei due maghrebini che avrebbero rapinato Zheng il 4 gennaio.
In queste ore è in corso un vertice tra il procuratore reggente Giancarlo Capaldo, l’aggiunto Pierfilippo Laviani e il colonnello dei carabinieri Lorenzo Sabatino, responsabile del Nucleo investigativo di via in Selci.

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di Emanuele De Lucia
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