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Il ritrovamento in una zona controllata dal clan Gionta

Torre Annunziata: armi e droga sequestrate dalla polizia


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Torre Annunziata: armi e droga sequestrate dalla polizia
21/05/2010, 13:05

TORRE ANNUNZIATA - Sessanta panetti di hashish per un totale di 12 chili e due pistole perfettamente funzionali complete di munizioni.
Questo il bilancio del sequestro effettuato dagli agenti del commissariato di Torre Annunziata, diretti dal vicequestore Rosaria Amato, nell'ambito di un servizio di controllo del territorio volto al contrasto del dilagante fenomeno dello spaccio di droga.
Il ritrovamento, in via Pompei, una stradina del "quartiere murattiano", roccaforte del clan oplontino dei Gallo-Cavalieri, una delle “piazze di spaccio” più importanti dell'hinterland napoletano.
Nella zona, tra case abbandonate e costruzioni recentemente ristrutturate, lo scheletro di quella che sarebbe dovuta diventare una scuola pubblica. E’ proprio qui che i poliziotti hanno rinvenuto, nascosto tra la vegetazione e alcune scatole di cartone, un borsone da palestra con all’interno le armi e la droga.
Il ritrovamento è stato effettuato al termine di una intensa attività investigativa condotta, secondo indiscrezioni, anche grazie alla collaborazione di qualche informatore.
Gli agenti della squadra investigativa, infatti, sono andati a colpo sicuro, perlustrando pochi metri di un fondo agricolo adiacente la costruzione di cemento che avrebbe dovuto ospitare l’edificio scolastico. Un’area difficilmente accessibile, protetta da una catena.
All’interno del borsone, fornito di scarpiera, nella parte superiore, le due pistole, una semiautomatica, con matricola illeggibile e caricatore con 12 proiettili, avvolta in un calzino e una a rotazione calibro 38, fornita di 5 proiettili.
Armi potenti, potenzialmente pronte a sparare. Proprio per questo, al momento sono in corso, da parte della polizia scientifica, esami tecnico-balistici, al fine di accertare se le armi sequestrate siano state usate in recenti episodi criminali

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di Elisa Scarfogliero
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