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L’Ente avrebbe dovuto realizzare il mercato del pesce

Torre Annunziata: finanzieri in Municipio


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Torre Annunziata: finanzieri in Municipio
22/01/2010, 15:01

TORRE ANNUNZIATA – Nuovo capitolo dell’inchiesta della Guardia di Finanza sulle società controllate dal Comune di Torre Annunziata  e sulle spese per indennità e consulenze effettuate dall’Ente.
Nella mattinata di ieri, i finanzieri, in borghese, sono arrivati a palazzo Criscuolo, sede storica del Municipio oplontino e hanno richiesto l’acquisizione della documentazione relativa alla “Euroittica Oplonti”, società mista che si sarebbe dovuta occupare della realizzazione del mercato del pesce cittadino nell’ex area delle Ferrovie, adiacente al porto. Al momento però della struttura, inserita ciclicamente nel programma di governo degli ultimi quindici anni di amministrazione, non c’è traccia. Restano soltanto i conti aperti dalla società con il fisco.
Non è la prima volta che le Fiamme Gialle si occupano della questione. Già nel 2006, le indagini dei finanzieri avevano appurato che l’ “Euroittica”, oltre alla mancata realizzazione del mercato del pesce, aveva perso, di volta in volta, la partecipazione degli imprenditori privati che detenevano il 10% delle quote. Verificati anche, negli ultimi bilanci, costanti perdite di credito. All’epoca si ipotizzò anche un danno erariale, dovuto al fatto che una società che aveva sottratto risorse economiche all’Ente pubblico, non aveva poi portato alcun risultato concreto.
Adesso, a distanza di oltre tre anni, i riflettori tornano di nuovo ad essere puntati sulla questione del mercato del pesce.
Alla fine dello scorso anno, nel mese di dicembre, nel corso di un blitz delle forze dell’ordine, fu effettuato lo sgombero dei locali ricavati sotto il ponte della linea ferroviaria ed occupati abusivamente da numerosi titolari di pescherie che, dopo una breve proroga di pochi giorni, furono costretti a chiudere i battenti. La situazione creò ovviamente enormi malcontenti e proteste da parte dei venditori: decine di famiglie rimasero, da un giorno all’altro, senza lavoro.
Una questione delicata che da anni attende risposte e soluzioni concrete e su cui adesso sta investigando, nel più stretto riserbo, la Guardia di Finanza

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di Elisa Scarfogliero
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