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Torre Annunziata: polizia sequestra beni a clan Gionta


Torre Annunziata: polizia sequestra beni a clan Gionta
10/12/2009, 17:12


TORRE ANNUNZIATA - Nell'ambito di una complessa attività di indagine di natura patrimoniale, tesa all'aggressione dei patrimoni di mafia, gli agenti della sezione Misure di Prevenzione Patrimoniali della Questura di Napoli ha dato esecuzione ad un decreto di sequestro emesso dal locale Tribunale - Sezione Misure di Prevenzione – (Presidente dr. Mario Cozzi, Giudici dott. Francesco Menditto e dott.ssa Giovanna Ceppaluni), ai sensi della normativa antimafia, nei confronti di Vincenzo PISACANE. nato a Torre Annunziata (Na) il 12.05.1957, elemento di spicco del sodalizio camorristico GIONTA, storica e potente organizzazione egemone nel Comune di Torre Annunziata.
L'attività di esecuzione è stata effettuata dai poliziotti della Sezione Misure di Prevenzione Patrimoniali nel corso delle ultime due settimane e si è conclusa nella giornata odierna con l'apprensione materiale di beni ubicati nel Comune di Montecatini Terme (PT).
Il Pisacane, soggetto di notevole pericolosità sociale, registra precedenti per Associazione per delinquere e violazione alla legge sugli stupefacenti.
Pisacane è attualmente detenuto, in quanto destinatario di un’Ordinanza di Custodia Cautelare in carcere emessa dall'ufficio del GIP presso il Tribunale di Napoli. In tale provvedimento restrittivo gli sono stati contestati i reati ex art. 416 bis commi1,2,3,4,5C per aver:
- partecipato ad un'associazione di tipo mafioso con lo scopo della commissione di delitti quali estorsioni, traffico di sostanze stupefacenti, detenzioni e porto d'armi,omicidi;
- deliberato ed organizzato omicidi per conto dell'organizzazione ed attraverso sicari inseriti nel sodalizio, nonché per aver gestito la cassa comune del clan, occupandosi in tale veste di pagare gli stipendi degli affiliati e le relative spese di giustizia,occupandosi di trafficare in sostanze stupefacenti per conto del sodalizio.
In particolare, sono stati posti sotto sequestro i seguenti beni, essendo stati raccolti, in sede investigativa, ampi e concordanti indizi circa la provenienza, almeno indiretta (vale a dire mediante reimpiego), della ricchezza accumulata grazie alle attività illecite da lui poste in essere:
- un appartamento sito in Torre Annunziata, al Corso Vittorio Emanuele III nr. 63.
- un appartamento sito in Montecatini Terme (Pt), alla via del Salsero snc.
- un Box auto sito in Montecatini Terme.
- un’autovettura.
- 5 motoveicoli.
- svariati rapporti bancari e postali.
Il valore del patrimonio posto sotto sequestro ammonta complessivamente a circa un milione di euro.

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di Redazione
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