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Una ragazzo di 17 anni ha perso la mano

Torre Annunziata: primo ferito per i botti


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Torre Annunziata: primo ferito per i botti
23/12/2009, 10:12

TORRE ANNUNZIATA – Prima vittima dei botti di Capodanno. Si tratta di un 17enne di Torre Annunziata rimasto gravemente ferito alla mano destra, mentre l’altra sera accendeva la miccia di una “cipolla”. Il giovane non ha avuto il tempo di lanciare lontano l’ordigno che gli è esploso tra le mani. A dare l’allarme gli amici del 17enne che hanno assistito alla scena e prontamente hanno provveduto a chiamare il 118. Il giovane è stato immediatamente trasportato all’ospedale Cardarelli di Napoli. Una forte emorragia,  il ragazzo è stato sottoposto ad un intervento chirurgico: i sanitari hanno provveduto ad asportargli le schegge di plastica che si erano conficcate nella mano.
Al momento il giovane resta ricoverato in camera iperbarica al Cardarelli. I tempi di ripresa sono lunghi. Secondo i medici, infatti, dovrà essere sottoposto ad altri interventi chirurgici per rimuovere i residui di quelle schegge che gli hanno provocato la perdita della mano. Il fatto è accaduto l’altra sera, il 17enne che da alcuni anni lavora come stalliere in un maneggio a Torre Annunziata, stava  passeggiando nei pressi del porto. Dopo aver visto l’ordigno vicino ad alcuni cassonetti della spazzatura, si è avvicinato per accenderlo e poi la tragedia. Un gesto sconsiderato che gli ha causato seri danni. L’esplosione gli ha provocato l’amputazione della mano destra. Ferite lievi per un altro giovane, amico del 17enne, per cui non è stato necessario nemmeno il ricovero. Tra Napoli e Provincia sono sempre più frequenti gli incidenti di questo tipo nel periodo delle festività natalizie e soprattutto negli ultimi giorni dell’anno per una consuetudine sbagliata ed un uso sconsiderato di botti illegali con conseguenze spesso drammatiche, nonostante i continui appelli delle istituzioni alla prudenza, le campagne di prevenzione e l’attività di controllo e repressione delle forze dell’ordine.

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di Antonella Losapio
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