Cronaca / Nera

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L'accusa era tentata estorsione al cantiere nautico

Torre del Greco: 36 anni di carcere per gli scissionisti


Torre del Greco: 36 anni di carcere per gli scissionisti
16/07/2010, 17:07

TORRE DEL GRECO- I giudici della prima sezione penale del tribunale di Torre Annunziata hanno emesso il loro verdetto che arriva a tre mesi dalla prima raffica di condanne inflitte agli affiliati del clan Falanga e che vede condannati i rappresentanti del gruppo di San Gennariello nell’ambito dell’inchiesta sulla tentata estorsione ai danni del cantiere nautico di via Nazionale. Sono 36 gli anni complessivi inflitti agli scissionisti così suddivisi: dodici anni di reclusione per il boss Ciro Grieco, dieci per l’ex pentito Silvano Scognamiglio e sette anni e sette mesi di carcere ciascuno per i due emissari del gruppo ovvero Stefano Mennella e Domenico Sannino. L’accusa era di tentata estorsione al cantiere nautico del coraggioso imprenditore Giovanni Bottino, che nel novembre 2009 ha fatto arrestare otto tra boss e gregari delle due organizzazioni criminali che si contendono la gestione delle attività criminose in città. La testimonianze di Bottino è stata preziosa perché le sue dichiarazioni sono state precise e coerenti come ha detto il pm dell’antimafia Claudio Siragusa che ha ripercorso durante l’atto finale del processo tutte le dinamiche che hanno portato l’imprenditore alla denuncia. E’ arrivato poi il verdetto che ha condannato gli imputati ai complessivi 36 anni. 

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di Simona Buonaura
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